L’Europa si schiera con la blockchain
L’Europa si schiera con la blockchain
Blockchain

L’Europa si schiera con la blockchain

By Patrizia Licata - 10 Apr 2018

Chevron down

Il Digital Day 2018 dell’Unione europea. Si svolge proprio oggi a Bruxelles ed è dedicato alla cooperazione nei settori tecnologici più innovativi, tra cui, in prima fila, anche la blockchain.

Per la giornata, la Commissione europea ha chiamato a raccolta i rappresentanti dei paesi UE, dell’industria e della ricerca e ha chiesto di rafforzare la collaborazione: vietato procedere in modo frammentario.

Già ieri la Commissione ha anticipato che intende gettare le fondamenta di un partenariato europeo blockchain il cui obiettivo è creare nell’Unione infrastrutture interoperabili.

La Commissione considera prioritario anche mettere a punto servizi digitali affidabili.

In ogni campo dell’innovazione l’Europa deve procedere armonicamente e nel rispetto della sicurezza e della privacy.

Non è casuale il riferimento alla prossima entrata in vigore della General data protection regulation (GDPR) nella nota ufficiale con cui l’esecutivo Ue ha annunciato il Digital Day 2018 – anche se, come riportato dal nostro sito, l’Europa dovrà trovare il modo di far convivere le disposizioni sul diritto all’oblio e la rete di nodi distribuita e automatizzata per garantire pieno sviluppo alla blockchain.

Ora però gli occhi sono puntati sul mercato unico digitale e le tecnologie innovative capaci di rendere l’Europa competitiva su scala globale.

Il Vicepresidente della Commissione europea Andrus Ansip ha incoraggiato gli Stati membri “a procedere rapidamente con le proposte legislative ancora in discussione”, aggiungendo che “abbiamo bisogno di preparare insieme il nostro futuro digitale e di fare di più, unendo forze e risorse, per cogliere le opportunità offerte da tecnologie quali intelligenza artificiale e blockchain”.

Intelligenza artificiale, sanità digitale, corridoi 5G per la mobilità connessa sono le altre aree su cui si concentra il Digital Day 2018 con due strumenti considerati essenziali per centrare gli obiettivi: investimenti e competenze.

Già lo scorso febbraio la Commissione europea ha dato vita a un Osservatorio e forum Ue sulla blockchain e annunciato la disponibilità di 300 milioni di euro per progetti legati all’impiego della tecnologia della “catena di blocchi”, alla base di applicazioni industriali molteplici, dalle criptovalute alle soluzioni per la logistica, la salute e la moda.

Patrizia Licata
Patrizia Licata

Laureata in Letteratura italiana (Sapienza di Roma) e giornalista pubblicista, lavora come freelance. Si occupa da sempre di energia, automotive e finanza. Negli ultimi anni si è specializzata sul web e l'economia digitale, anche grazie alla perfetta conoscenza dell'inglese. Ha collaborato con agenzie di stampa (9Colonne, Agi), quotidiani (Repubblica, inserto A&F), settimanali (Il Mondo-Rcs). Oggi scrive anche per CorCom e il Gruppo Digital360, L'Automobile-Aci, Start Magazine.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.