Un bunker da 10 miliardi di dollari in bitcoin
Un bunker da 10 miliardi di dollari in bitcoin
Criptovalute

Un bunker da 10 miliardi di dollari in bitcoin

By Aneta Karbowiak - 10 Mag 2018

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Xapo, una startup di soli 4 anni, è in possesso, per conto dei terzi, di 10 miliardi di dollari in bitcoin, una cifra che equivale al 7% della supply globale.

Per accedere al bunker dove vengono depositati i fondi, il cosiddetto “Paziente Zero” deve utilizzare gli scanner delle impronte digitali, peraltro dotati di un lettore di pulsazioni, per impedire l’uso di mani amputate nel caso qualcuno volesse accedere senza l’autorizzazione.

Sembra una scena da film, ma nel mondo delle criptovalute nulla è impossibile.

Del resto, la stessa storia di bitcoin è avvolta nel mistero grazie alla scomparsa del suo creatore, Satoshi Nakamoto.

Sicurezza assicurata

Xapo conserva bitcoin su server crittografati dei computer non connessi alla rete e nemmeno alla corrente.

I bunker sono localizzati in tutti i cinque continenti e vengono applicate massime misure di sicurezza.

Il bunker svizzero è controllato dalla Financial Services Standards Association, che controlla i membri per assicurarsi che rispettino le norme antiriciclaggio, mentre i clienti statunitensi vengono assicurati da una società del Delaware registrata presso la rete per i crimini finanziari del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti e autorizzata in diversi Stati.

La startup è stata creata da un imprenditore argentino Wences Casares conosciuto come “Paziente Zero” e i suoi clienti includono maggiori hodler di bitcoin come Ryan Radloff di CoinShares con 500 milioni di dollari in bitcoin, Reid Hoffman, fondatore di LinkedIn, e Mike Novogratz, imprenditore e investitore di EOS.

Le difficoltà nel prelievo

Mentre Xapo garantisce la massima sicurezza, prelevare bitcoin dai suoi bunker non è una cosa facile.

Alla Xapo, il recupero delle criptovalute dal deposito richiede circa due giorni.

Si comincia con la verifica dell’identità di un cliente tramite il FaceTime e, se non è abbastanza, qualcuno si prende la briga di volare fino al cliente per incontrarlo di persona.

Poi si procede con l’autenticazione della richiesta e successivamente si firma manualmente le transazioni con chiavi private da tre sedi di deposito.

È necessaria l’approvazione di tre depositi separati per autorizzare qualsiasi transazione.

Per fortuna, la società ha un trading desk per acquistare e vendere bitcoin e offre anche una carta di debito bitcoin per spenderli.

Ma il successo di Xapo non viene soltanto per via della sua inquestionabile sicurezza, ma anche per via dei consulenti che includono l’ex Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Larry Summers, l’ex CEO di Citigroup Inc.

John Reed e il fondatore di Visa International, Dee Hock.

Questo cerchio di bitcoin evangelist è molto attivo nell’area di Silicon Valley e di Wall Street, spargendo la voce sui benefici del suo possesso.

Cesares, ha fatto dell’accettazione di bitcoin il suo scopo della vita e, con l’appoggio dei milionari mondiali, ha creato una società che ha più depositi di oltre il 98% delle 5.670 banche degli Stati Uniti.

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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