Ethereum in crisi, si gioca troppo
Ethereum in crisi, si gioca troppo
Criptovalute

Ethereum in crisi, si gioca troppo

By Aneta Karbowiak - 21 Mag 2018

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Ethereum è di nuovo sottoposto a un duro test.

La scorsa settimana sono state rilasciate alcune DApp che hanno alzato il prezzo delle commissioni e rallentato la capacità della rete mettendo in discussione la validità della blockchain per l’utilizzo aziendale.

Curiosamente, proprio mentre Amazon WS annuncia l’utilizzo della blockchain Ethereum e Fedex rivela piani per costruire uno strumento logistico, una nuova serie di giochi come Ether Shrimp Farm, Ether Cartel e Pepe Farm hanno provocato un effetto a collo di bottiglia, simile a quello dell’ormai “famigerato” CryptoKitties.

Secondo DAppInsight, un sito di tracciamento delle applicazioni decentralizzate, nelle ultime 24h è stato registrato un aumento del 17% nella quantità delle transazioni eseguite e del 20% nelle commissioni per un totale di 18 milioni in gas.

Questo consumo di gas si traduce nel doppio aumento del prezzo fino a 0.02$.

L’interesse nei giochi ha rivelato la fragilità della blockchain Ethereum e della difficoltà di avere una capacità della rete abbastanza grande da permettere l’ingresso di altre DApp che richiedono l’utilizzo di un alto numero delle transazioni.

Ma chi ha creato questi problemi e determinato la congestione?

Ether Shrimp Farm, richiede agli utenti di ottimizzare la “produzione dei gamberetti” e venderli in futuro in cambio di ETH.

Ether Cartel, il più popolare di questi giochi, permette la costruzione di un “impero narcotico”. Il gioco “presenta un mercato automatizzato altamente tecnologico che consente di acquistare droghe con una singola transazione. Più chilogrammi hai, più droghe puoi produrre. Raccogli più chili con le tue droghe per moltiplicare la tua produzione.“

Su dAppRadar, Ether Cartel è il gioco più utilizzato seguito da Ether Shrimp Farm, CryptoKitties e Snail Farm.

blockchain ethereum

Insomma, mentre la blockchain Ethereum è utilizzata da tante altre applicazioni non legate all’intrattenimento, si è creato questo effetto insostenibile causato da alcuni giochi.

Secondo i critici, Ethereum non è pronta per un utilizzo a larga scala.

Mentre la comparsa di questi giochi può aumentare l’adozione dell’utilizzo della tecnologia blockchain, il prezzo da pagare nei termini di gas e del tempo dell’esecuzione di una transazione, è alto.

Allo stato attuale, la scalabilità di Ethereum permette all’invio di soltanto 15 transazioni al secondo, molto poco in confronto alla richiesta.

Le modifiche al protocollo che vedranno l’implementazione congiunta di Casper e di sharding hanno come scopo migliorare la scalabilità.

Anche se è stato fatto qualche progresso in questa direzione, l’efficienza non verrà risolta nel giro di pochi mesi.

Nel frattempo gli sviluppatori stanno cercando altre soluzioni nella forma di DAppchains e cioè delle catene parallele a quella di Ethereum che possono raccogliere le applicazioni delle dimensioni di Twitter.

Loom è uno dei progetti che offre questa possibilità e magari una possibile soluzione al problema della scalabilità.

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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