Con Buglab la cybersecurity diventa ICO
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Con Buglab la cybersecurity diventa ICO

By Fabio Lugano - 24 Giu 2018

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Il mondo dell’informatica e della blockchain ha un implacabile nemico: i bug. Errori, spesso anche secondari, possono essere sfruttati, come è successo per Parity, da hacker con finalità malevoli.

Questi bug sono spesso ben nascosti, ma esistono hacker professionali buoni, i cosiddetti whitehat, che si occupano di trovarli e renderli noti.

Per questo entra in gioco Buglab, la cui finalità è quella di creare un network diffuso, ampio, credibile e basato sulla fiducia, in grado di lavorare a fianco delle società informatiche per la cybersecurity.

Il token BLQ lanciato nella ICO sarà il cuore finanziario del sistema. Tutte le prestazioni collegate lo utilizzeranno come strumento di pagamento, come spiega il CEO, Reda Cerqaoui.

Guarda la nostra intervista realizzata durante l’evento ICO Race qui:

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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