Todos caballeros in Spagna. Con la blockchain
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Todos caballeros in Spagna. Con la blockchain

By Aneta Karbowiak - 3 Lug 2018

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Il nuovo quadro politico spagnolo, con la caduta improvvisa del premier Rajoy e l’arrivo del socialista Pedro Sanchez, potrebbe mutare il clima del paese a vari livelli. Intanto, va registrata una nuova proposta sull’introduzione della tecnologia Blockchain nella Pubblica Amministrazione in Spagna. Il disegno di legge, pubblicato sul sito ufficiale il 26 giugno, è ora disponibile per le revisioni pubbliche.

Un totale di 133 deputati del Partido Popular ha dichiarato la necessità di utilizzare la tecnologia blockchain nella PA. Va aggiunto che è la seconda proposta legata all’ecosistema blockchain che il comitato economico riceve nel 2018.

Già nel mese di febbraio un membro del Partido Popular ha proposto nuovo norme sulle agevolazioni fiscali alle società che utilizzano la tecnologia blockchain. Il proponente, García Egea, spera di attirare in Spagna le società basate su blockchain per promuovere business specifici legati al settore.

Sempre a marzo, un altro partito politico, Ciudadanos, ha proposto di stabilire chiaramente quali informazioni obbligatorie devono essere fornite all’Agenzia delle entrate spagnola dagli “intermediari finanziari” che operano con le criptovalute.

Una proposta utile a fornire chiarimenti ed evitare sanzioni per i cittadini spagnoli alle prese con questioni fiscali legate alle criptovalute.

La  Commissione finanziaria ha accolto la richiesta creando un’Autorità indipendente “per la protezione dei consumatori e gli investitori finanziari”, oltre a  stabilire meccanismi per assicurare “l’adempimento degli obblighi di informazione all’Agenzia delle Entrate da parte degli intermediari finanziari nell’acquisto e nella vendita di criptovalute”.

Anche un altro partito, il PSOE, si è mosso in una direzione favorevole alla blockchain proponendo una mozione per studiare gli effetti delle criptovalute attraverso le misure adottate in altri paesi. Il tutto con l’obiettivo di prendere decisioni in linea con gli avvertimenti della Commissione nazionale per i valori e gli scambi (CNBV) e l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA).

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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