Il Petro-scam venezuelano aiuta i senzatetto
Il Petro-scam venezuelano aiuta i senzatetto
Criptovalute

Il Petro-scam venezuelano aiuta i senzatetto

By Aneta Karbowiak - 6 Lug 2018

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Quando Nicolás Maduro, Presidente del Venezuela ha creato Petro, il suo scopo principale era quello di ovviare al blocco finanziario inflitto dalle sanzioni imposte dagli Stati Uniti.

Petro, una criptovaluta legata alle risorse naturali del Paese, come le riserve di petrolio, oro, gas e diamanti, avrebbe dovuto consentire di passare a nuove forme di finanziamento internazionale per lo sviluppo economico e sociale, e da oggi il suo utilizzo servirà anche a finanziare gli alloggi delle famiglie più povere del Venezuela.

Il concetto di valuta digitale sostenuta dallo Stato è stato deriso dai membri del partito di opposizione, che dubitavano che il Paese economicamente paralizzato sarebbe stato in grado di lanciare con successo una criptovaluta.

Il ministro dell’Habitat e Housing del Venezuela, Ildemaro Villarroel, ha confermato che sono in atto nuovi sforzi per fornire gli alloggi ai senzatetto del paese e ha rilanciato una missione denominata “La Gran Mision Vivienda Venezuela (GMVV)”.

Il progetto prevede l’aiuto nell’acquisto di un alloggio a prezzi accessibili con l’intenzione di migliorare la qualità della vita delle famiglie più vulnerabili.

Il presidente Maduro ha assicurato che l’obiettivo della missione abitativa è di consegnare 3 milioni di case entro la fine del 2019.

Villarroel si aspetta che il progetto verrà finanziato dalle risorse fornite attraverso la criptovaluta Petro:  “Insieme ai governatori, abbiamo esaminato i piani che avvieremo nel secondo trimestre. In questo secondo trimestre il GMVV avrà un’iniezione di risorse finanziarie, che quest’anno saranno protette attraverso il Petro”.

Si cerca di coinvolgere nel progetto 33 compagnie venezuelane che potrebbero contribuire in aggiunta ai fondi. Per finanziare il GMVV, Maduro ha già approvato 750.000 di dollari insieme a un totale di 909.000 Petro.

Secondo il whitepaper della criptovaluta, Petro può essere utilizzato per “le tasse, commissioni e servizi pubblici” e il GMVV sembra in accordo con quanto scritto.

Nonostante la criptovaluta fosse stata descritta nel passato come uno scam, il Venezuela è deciso di promuovere il progetto, ma come dice Daniel Pena di Blockchain Observatory, i veri effetti verranno esposti soltanto tra “tre fino a sei mesi”.

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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