Charles Hoskinson, co-fondatore di Ethereum, Ethereum Classic, BitShares e creatore di Cardano, intervenendo a Symphony of Blockchains a Londra, ha introdotto i miglioramenti nella scalabilità di Cardano.

Queste le parole della sua presentazione: “Quindi la prima domanda è sul Proof of Stake. Per esempio, può raggiungere lo stesso livello di sicurezza del Proof of work? Questo è un tema un po’ controverso da far capire alla gente. Ecco perchè ho scritto un paper scientifico nel 2016 chiamato Ouroboros. La sua funzione era di dimostrare che, anche con alcune premesse irreali, era possibile raggiungere lo stesso livello di sicurezza del sistema Proof of Work”.

Cardano si basa su un algoritmo PoS, in cui l’attività di mining è collegata non all’attività di computo svolta da processori, generici o costruiti ad hoc, quanto sul possesso (Staking) di una quantità positiva di token.

In questo caso Hoskinson ha presentato il passaggio da Ouroboros a Ouroboros Genesis, dove nella gestione degli errori si è passati da un sistema di genesi dei blocchi a checkpoint, che riesce a limitare la continuità tramite un sistema di snapshot, ad uno bootstrapping, cioè di autocompilazione.

Hoskinson ha affermato che, a livello teorico, sono arrivati a un livello di sicurezza pari a Bitcoin, ma solo a livello teorico, non ancora applicabile al vero mondo delle criptovalute.

Intanto a Cardano stanno anche affrontando il problema della scalabilità, ma questa dipende anche dalla correttezza con cui il protocollo viene applicato dagli utenti e dalle app:

Questa è la prima contraddizione che devi accettare, se tutti seguono il protocollo avrai una grande efficienza, ma se la gente inizia a non seguirlo le performance peggiorano rapidamente con ogni tipo di protocollo”.

Se gli utenti non seguono fedelmente il protocollo allora non c’è altra soluzione che depotenziare il protocollo stesso, ma il perseguimento della massima correttezza permette di arrivare a decine di migliaia di transazioni al posto di poche centinaia al secondo.

Una terza scelta che si dovrà affrontare in futuro sarà se avere tutto on chain o off chain. Per la gestione di questa soluzione, multiblockchain, è in preparazione la prossima versione del protocollo Ouroboros, cioè Hydra, dal nome del mostro mitologico multiteste.

Questa soluzione sarà quella, nell’immaginazione di Hoskinson, in grado di gestire milioni di transazioni e miliardi di utenti, senza problemi di scalabilità.