Rari, belli e interessanti. Con un nome, UNICO
Rari, belli e interessanti. Con un nome, UNICO
Interviste

Rari, belli e interessanti. Con un nome, UNICO

By Aneta Karbowiak - 24 Lug 2018

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Quando nel dicembre 2017 è uscita la notizia della vendita di Crypto Kitties per 117,000 $ (e in seguito altri giochi simili sono stati venduti per le somme più alte), il traffico creato dai game ha intasato la rete Ethereum.

Ma non solo: da quel giorno il mondo è venuto a conoscenza dei cosiddetti “crypto-collezionabili”.

UNICO è un progetto made in Italy al 100% di collezionabili digitali, creato sulla blockchain EOS.

UNICO permette ai creatori di contenuti come musicisti, artisti e celebrità di trasformare le loro creazioni in pezzi unici attraverso l’utilizzo di tecnologia blockchain e le edizioni limitate.

Il mercato dei collezionabili digitali è in forte crescita, si stima in futuro un giro d’affari di centinaia di miliardi di dollari.

UNICO si presenta come la sola Dapp nel suo genere ed entra in gioco con un netto vantaggio, come spiega in questa intervista a Cryptonomist il CTO Ivan D’Ettorre.

Perché avvicinarsi al mercato dei collezionabili digitali?

Le nuove generazioni sono abituate a gestire sia le loro finanze che il divertimento tramite piattaforme digitali. Il collezionismo digitale come lo intende UNICO, cioè basato su contenuti multimediali di qualità, a tiratura limitata garantita dalla blockchain, permette di far convergere lo svago e l’investimento su un’unica piattaforma digitale.

Ricordiamoci anche che il collezionismo digitale, già nel 2017, cioè prima del fenomeno Cryptokitties, solo sul mercato americano ha avuto un giro d’affari di oltre 1 miliardo di dollari.

Siete partiti con Ethereum, poi avete deciso di scegliere EOS. Perché?

EOS a nostro avviso è l’ecosistema blockchain più adatto al lancio e allo sviluppo di un prodotto rivolto a un mercato di massa.

Questo per due motivi: 1) assenza di costi di transazione, a differenza di Ethereum; 2) la possibilità di gestire migliaia di transazioni al secondo.

Basti dire che l’anno scorso la blockchain Ethereum è stata messa in crisi dall’esplosione dei Cryptokitties.  

Perché UNICO sarebbe meglio meglio dei Cryptokitties?

Pensiamo a quali sono gli elementi che determinano da sempre il valore di un collezionabile nel mondo fisico:

  • Un collezionabile non basta che sia “raro”, deve anche essere bello, o almeno interessante, altrimenti faremmo collezione di pietre che troviamo per strada. Ora, i Cryptokitties sono rari, ma non sono belli. Il valore artistico intrinseco dei gattini è bassissimo. Invece, UNICO renderà collezionabili contenuti interessanti, ad esempio foto d’autore, fumetti, video di momenti speciali e altro ancora.
  • C’è grande varietà di contenuti nel mondo del collezionismo fisico: dai quadri di Picasso, ai francobolli, passando per le auto, le figurine, ecc. Nuovi collezionabili vengano creati in tutto il mondo ogni giorno da decine di migliaia di artisti, aziende, ecc. UNICO intende proporre questa varietà di creazioni tramite la sua piattaforma di “Collectibles as a Service”, dove migliaia di creativi digitali potranno creare collezionabili digitali ogni giorno. Diversamente, i Cryptokitties, vengono creati in modo “centralizzato” da una sola azienda, sulla base di un uno schema di base con poche variazioni.
  • I collezionabili devono essere facili da comprare, rivendere e gestire. UNICO sta lavorando molto anche su questo punto, per conquistare anche una clientela che di blockchain e smart contract non sa nulla.

I Cryptokitties sono stati i primi cripto-collezionabili (cioè collezionabili digitali emessi sulla blockchain) a larga diffusione.

Hanno beneficiato dell’effetto novità e di un momento felice in cui i mercati salivano molto. Tuttavia, affinché i cripto-collezionabili diventino un fenomeno di massa, saranno determinanti la varietà dei  contenuti e la facilità della gestione.

Quali sono i punti chiave nella monetizzazione del content digitale creativo?

Premesso che il content digitale creativo ha un valore equiparabile a un contenuto fisico se prodotto in quantità limitata e se ha un pubblico disposto a pagarlo per averlo, i punti chiave sono legati alla sua natura digitale e al fatto che la sua licenza è emessa sulla blockchain: è a prova di contraffazione, non ha costi di custodia, non si degrada con il tempo, ma soprattutto si può tradare immediatamente attraverso un mercato secondario istantaneo.

Inoltre rappresenta un bene rifugio in un mercato molto volatile e può essere usato per campagne di crowdfunding. Si pensi agli emergenti che si affacciano su YouTube nella speranza di guadagnare i soldi da investire in progetti futuri e più sfidanti.

Perché credi che un selfie fatto con un VIP potrebbe diventare un collezionabile da comprare?

Semplicemente perché i tempi cambiano e l’innovazione comporta modalità di fruizione e  utilizzo della tecnologia in modalità completamente diverse da quelle dei nostri genitori.

Una volta il massimo dell’aspirazione di un fan era quello, magari, di farsi autografare un biglietto del concerto dal cantante. Oggi invece si parla di selfie con l’artista da sfoggiare agli amici come trofeo con valore emozionale elevato e, per alcuni, inestimabile.

Collezionabile fisico o collezionabile digitale? Qual è meglio?

Il core business di UNICO è il collezionismo digitale, ma allo stesso tempo abbiamo in mente molte iniziative che legheranno il collezionismo digitale a quello di oggetti fisici e delle esperienze dirette con possibilità di entrare in contatto con il proprio beniamino.

Non è una questione di “bontà” di uno rispetto all’altro quanto piuttosto un’estensione multi-livello del “fisico” verso una dimensione digitale più duttile e alla portata delle nuove generazioni.

Che cosa avete fatto fino ad ora riguardo ai collezionabili fatti da UNICO? Che genere di collezionabili e quali partnership?

Stiamo finalizzando un accordo con un collezionista d’arte statunitense per emettere il primo collezionabile digitale della storia legato a Michael Jackson.

Stiamo inoltre lavorando su una partnership con un importante museo italiano. Abbiamo anche contatti con molti artisti italiani per opere d’arte e musica, oltre che col mondo dello sport USA.

Abbiamo anche prodotto un video autoironico di cui sono protagonisti i fondatori di UNICO, con una campagna di prevendita che nei mesi scorsi ha già avuto un certo successo. Infine, abbiamo in serbo una sorpresa: un personaggio molto famoso nel mondo della blockchain ha girato un breve video con noi di UNICO.

Il video di questa “Blockchain Star” diventerà presto un collezionabile UNICO a  tiratura limitata e sarà venduto. I proventi andranno interamente in beneficenza.

In aggiunta ai collezionabili citati, frutto di accordi diretti con noi, puntiamo molto sui contenuti che verranno caricati direttamente dai creativi di tutto il mondo.

Parlate spesso di MHN, che cos’è?

MHN è l’acronimo di “Me, Here & Now” ovvero una tecnologia proprietaria che consente di certificare la presenza di una persona in un determinato posto e ad una certa ora. Tale Soluzione rappresenta la cosiddetta “Proof of Presence” e apre due possibili scenari o casi d’uso. Il primo caso d’uso riguarda la possibilità di inserire una sorta di “annullo” o certificazione di un collezionabile in base al fatto che il proprietario, ad esempio, per il solo fatto di essere presente a un concerto, riceverà tale riconoscimento che aggiungerà un ulteriore valore al collezionabile di proprietà. Il secondo caso d’uso riguarda il fatto di poter, ad esempio, di emettere e regalare un collezionabile a un fan per il fatto di aver partecipato ad un concerto oppure ad una partita di calcio.

Nel primo caso parliamo di valore aggiunto ad un collezionabile emesso preventivamente a tiratura limitata mentre, nel secondo caso, parliamo di emissione variabile ed in tempo reale dei collezionabili come premio per aver partecipato ad un evento specifico, in un posto specifico e ad una determinata ora.

Perché la gente dovrebbe usare la vostra dApp?

La fruizione della nostra dApp offre la possibilità alle aziende o Autori o Intermediari di monetizzare contenuti digitali e/o contenuti fisici poi digitalizzati in maniera semplice e veloce.

Per quanto riguarda invece il consumatore finale, la nostra dApp offre la possibilità di collezionare emozioni e momenti indimenticabili ma anche la possibilità di “investire” sui contenuti digitali che possono valorizzarsi nel tempo e avere accesso ad un mercato secondario in continuo movimento.

Quali i piani per il futuro?

Abbiamo terminato la parte tecnica con lo sviluppo e il testing del nostro Smart Contract e quindi, in una prima fase, il nostro obiettivo primario è quello di mettere a disposizione di aziende, creatori di contenuti, artisti, celebrità, star e quant’altro la possibilità di creare e mettere in vendita contenuti certificati e ad alto valore aggiunto.

In una fase successiva, la nostra sfida è quella di inserire elementi gamification e di User Experience e a diventare l’equivalente di YouTube per i Collezionabili così da offrire a chiunque la possibilità di creare i propri Collezionabili sulla Blockchain.

Immagine tratta dal primo Collectible a tiratura limitata autoprodotto dai Founders

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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