banner
Thomas Bertani, 5 consigli per sviluppare una DApp
Thomas Bertani, 5 consigli per sviluppare una DApp
Blockchain

Thomas Bertani, 5 consigli per sviluppare una DApp

By Giancarlo Donadio - 17 Set 2018

Chevron down

Read this article in the English version here.

Il 2018 è stato l’anno delle DApp. Da Ethlance, marketplace per trovare lavoro, a Cryptokitties, celebre gioco con le figurine dei gattini, fino ad Aragon, la piattaforma per creare e gestire DAO, è un pullulare di applicazioni decentralizzate di successo, che mostrano la maturità del mercato.

A dominare il mercato è Ethereum: su questa blockchain,sono state sviluppate la maggior parte delle Dapp di maggior seguito. Se Buterin regna lo deve anche alla quantità (e alla qualità) degli sviluppatori. Un’indagine di ConsenSys, svela che Ethereum ha 30 volte più sviluppatori rispetto alle altre blockchain community.

Ma come fare a costruire una Dapp efficace? Abbiamo chiesto di darci qualche consiglio a Thomas Bertani, Director di Eidoo e founder di Oraclize

Thomas Bertani: “In una DApp il timing è tutto”

Per Bertani, prima di creare una DApp, è necessario considerare in anticipo i componenti di cui si ha bisogno per disegnare il progetto: “Stabilisci subito quale parte della DApp andrà implementata sulla blockchain e quale sarà fuori. Non è necessario mettere ogni cosa sulla blockchain poiché questo porterebbe a dei costi proibitivi e a un’esperienza utente pessima. Pertanto, devi pensare bene a questo aspetto e a come far comunicare la parte da inserire sullo smart contract con quella che decidi di tenere fuori”.

Bertani poi svela come nascondere le inefficienze della blockchain con delle soluzioni grafiche: “Per esempio, se la nostra DApp richiede che l’utente invii una transazione, non devi mostrargli la schermata con i dettagli avanzati della transazione e, allo stesso tempo, devi intrattenerlo per tutto il tempo che serve per la conferma dell’operazione. Per questo devi creare una schermata ad hoc. Pensa a una DApp di un casinò in cui ad ogni lancio di dadi corrisponde una transazione. L’espediente qui potrebbe essere mostrare i dadi che si muovono, per nascondere all’utente i tempi di attesa”.

Bertani avverte, altresì, sull’importanza della governance e del trust model: “Chi gestirà la DApp? Chi potrà fare degli upgrade? Sono domande a cui devi rispondere. È necessario che tu definisca da subito un modello nel quale stabilisci chi può fare cosa, di chi puoi fidarti, come aggiornare gli smart contract. E più in generale come gestire la governance della tua azienda”.

Alla governance segue per Bertani una riflessione sull’integrazione e l’interoperabilità della DApp: “Integrarsi con progetti e tool esistenti è una delle chiavi della buona riuscita di una DApp. Per esempio, per le transazioni dovrai integrare la tua applicazione con dei wallet esistenti. L’integrazione ha due vantaggi su tutti: ti consente di rafforzare la tua community, invitando le altre community che coinvolgi a testare la tua DApp. Inoltre, ti aiuta a garantire un’esperienza semplificata all’utente senza dover progettare daccapo componenti che non sono il core business della tua DApp. Il wallet citato è uno dei casi più ovvi”.

Ultimo punto, ma non per ordine di importanza, è per Bertani il timing: “Non devi spaventarti di reinventare la ruota. Ci sono molti casi su Ethereum di DApp che hanno avuto successo quando sono stati riproposti in veste nuova. Penso a Decentraland, un progetto di successo per comprare pezzi di terra con token. In passato già esisteva con un altro nome, Etheria wallet che non ebbe la stessa fortuna non perché meno valido, ma solo perché il timing era sbagliato. Per questo non avere paura di riprendere progetti falliti in passato e proporli con aggiornamenti”.

Giancarlo Donadio
Giancarlo Donadio

Giancarlo inizia a scrivere di business con Millionaire. Con la rivista di Milano collabora alla realizzazione di "Startup. Sogna, credici, realizza. Dall'idea al successo” per Hoepli. Dal 2016 collabora con Startupitalia! dove si specializza su fintech, blockchain, criptovalute, all'interno della rubrica SmartMoney. Oggi è cofondatore di Pandant, web agency focalizzata su content marketing e personal branding

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.