Electrum Bitcoin Wallet: una guida per usare il cold storage
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Electrum Bitcoin Wallet: una guida per usare il cold storage

By Emanuele Pagliari - 15 Set 2019

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In questa guida verrà spiegato come installare ed utilizzare Electrum, uno dei principali wallet bitcoin alternativi che non necessita di una completa sincronizzazione della blockchain e che offre alcune interessanti feature, come il cold storage.

Sarà quindi possibile creare un wallet offline sicuro e con una spesa minima, visto che servirà solamente una chiavetta USB ed un vecchio smartphone o PC inutilizzato.

Il sistema, quindi, potrebbe rivelarsi un’interessante alternativa economica agli hardware wallet principali.

Electrum Bitcoin Wallet: storia e dettagli

Electrum nasce nel novembre del 2011 come alternativa al wallet ufficiale di bitcoin, che prevede una sincronizzazione completa della blockchain in locale sul proprio PC. Con il crescere delle transazioni e l’aumentare dei blocchi, la blockchain di bitcoin ad oggi ha una dimensione di circa 230 Gigabyte. Proprio questo motivo risulta essere difficile utilizzare il wallet ufficiale su PC poco capienti e su laptop.

Electrum evita il download di tutta la blockchain sfruttando un protocollo client-server per accedere alla blockchain archiviata su una rete di server ridondanti e distribuiti.

Ma sono tante altre le feature offerte da Electrum. In primis, la crittografia del wallet vero e proprio. Quest’ultima è accompagnata da una passphrase di sicurezza per il recupero dei bitcoin nel caso si perda la chiave d’accesso. Inoltre, Electrum, oltre ad essere davvero veloce, offre anche la possibilità di esportare le chiavi private per poterle utilizzare in altri client wallet bitcoin, senza quindi dover trasferire i fondi su un nuovo wallet.

Supporta inoltre Segwit e diversi plugin di terze parte, oltre all’opzione multi-signature, che consentirà di approvare transazioni attraverso più wallet. Infine, troviamo anche la funzionalità di Cold Storage usando un vecchio smartphone o PC. 

Primo passo: download e creazione wallet

Nel caso in cui si intenda creare un wallet da utilizzare per il cold storage di bitcoin occorre utilizzare un vecchio computer o smartphone inutilizzato, in quanto tale device non dovrà più connettersi ad Internet. In questa guida è stato utilizzato un RaspBerry Pi3 (30 euro) come sistema da tenere offline. 

Per prima cosa occorre effettuare il download del file di installazione di Electrum. E’ reperibile in varie versioni sul sito ufficiale.

La procedura dovrebbe essere simile o quasi per tutti i sistemi operativi. Fatto ciò occorre disconnettere il device da internet. Nel caso in cui si voglia creare un cold wallet, il dispositivo non dovrà più connettersi ad internet.

La procedura descritta nella guida è la medesima anche per chi vuole creare un normale wallet locale. In questo caso, non sarà necessario mantenere il sistema offline.

A questo punto, basta avviare Electrum. Al primo avvio, verrà richiesto come connettersi al server, lasciando l’opzione connessione automatica. Occorre quindi creare il wallet vero e proprio cliccando su Avanti.

Guida Electrum Bitcoin Wallet Cold storage

Va dunque specificata la tipologia di wallet che si intende creare. In questa guida è stato scelto lo standard. Al termine, basterà cliccare su Avanti.

A questo punto verrà creato un nuovo seed. Se invece si possiede già un seed è possibile scegliere l’opzione relativa al riutilizzo del vecchio seed ed accedere al vecchio wallet. Sono poi presenti altre opzioni, di cui l’ultima utilizzabile per interagire con un eventuale hardware wallet.

Il seed non va perso, in quanto sarà la chiave necessaria a recuperare i fondi nel caso in cui il PC si guasti o venga rubato. Potrebbe essere utile ricorrere ad un SEED Keeper per conservarlo in maniera sicura.

Al termine della procedura è necessario cliccare su Avanti. E’ possibile se scegliere il tipo di SEED, ovvero SegWit o la versione standard.

Verrà così creato un seed. Esso dovrà essere annotato su un foglio di carta, così da mantenere la passphrase offline al sicuro. Ora occorre inserire la passphrase precedentemente annotata per la conferma finale.

A questo punto verrà richiesto di creare una password per crittografare il wallet.

E’ necessario creare una password di almeno 10 caratteri, di cui una lettera maiuscola, qualche numero ed un carattere speciale. Una volta confermata basterà procedere lasciando attiva l’opzione per crittografare il portafoglio.

A questo punto il wallet si avvierà. Ora rimane un ultimo passaggio da fare nel caso in cui si voglia creare un sistema di cold storage.

Basterà infatti dirigersi sul menu Portafogli e cliccare sulla voce Informazioni. Occorre copiare la stringa di testo che apparirà in un file di testo da salvare su una chiavetta USB. Servirà per accedere al wallet da un PC connesso alla rete.

Secondo passo: acceso dal PC in rete (solo Cold Storage)

A questo punto è necessario ripetete la procedura di download del wallet sul computer connesso alla rete per effettuare delle transazioni.

Una volta avviato, basta eseguire l’operazione per la creazione di un nuovo wallet, come visto in precedenza. Ora bisogna selezionare la tipologia di wallet che avete usato sul PC offline e procedere.

A questo punto occorre scegliere come metodo di accesso l’utilizzo tramite chiave privata o pubblica.

Andrà dunque inserita la stringa salvata nel file di testo sulla chiavetta USB.

Verrà dunque effettuato l’accesso al wallet creato in precedenza ma, come segnalato, sarà possibile utilizzare il wallet Electrum solamente in lettura.

Terzo passo: ricevere bitcoin

La ricezione di bitcoin è possibile sfruttando anche la modalità in sola lettura del wallet. Basterà infatti recarsi sulla schermata Ricevi.

Nella prima riga verrà riportato l’indirizzo a cui mandare o bitcoin. Una volta mandati e passato il tempo necessario alla conferma, saranno visibili sul wallet nella cronologia e nel saldo. Ovviamente, essendo in sola lettura, non è possibile firmare transazioni in uscita.

Quarto passo: inviare bitcoin

A questo punto, se si è scelto di creare un wallet online generico, dunque senza cold storage, per inviare bitcoin basterà dirigersi nella sezione Invia ed inserire indirizzo del destinatario con l’importo.

E’ possibile selezionare il livello delle fee ma è consigliabile lasciare il valore di default. Per effettuare quindi la transazione occorre cliccare su Invia.

Se invece è stato creato un sistema di cold storage, la transazione in uscita non potrà essere firmata e dunque non verrà trasmessa alla blockchain. Per poterla firmare è necessario, una volta eseguita la transazione, cliccare su Dettagli per visualizzare tutte le informazioni.

A questo punto occorre salvare la transazione su una chiavetta USB premendo sul pulsante Salva. Una volta scollegata la pennetta dal PC online andrà inserita nel sistema offline.

Guida Electrum Bitcoin Wallet Cold storage

E’ necessario quindi aprire il wallet sul sistema offline, accedendo tramite la password impostata. Recandosi in strumenti è possibile scegliere la voce carica transazione, scegliendo come sorgente da file.

Una volta caricata, è possibile firmala confermando la password del wallet. Successivamente, una volta firmata la transazione, essa andrà nuovamente salvata sulla chiavetta USB, che andrà dunque ricollegata al PC online per effettuare il broadcast in rete.

A questo punto, dal wallet online occorre caricare la transazione firmata come visto in precedenza e trasmettetela in rete. I bitcoin verranno dunque inviati: il sistema offline risulta essere inattaccabile e sicuro.

Tale procedura è consigliata solamente se si possiedono importanti quantità di bitcoin, anche se è decisamente più comodo possedere una hardware wallet dedicato. E’ un sistema molto sicuro a prova anche di eventuali KeyLogger installati sul PC in rete, in quanto qualora riuscissero a scovare la chiave pubblica, riuscirebbero ad accedere al wallet solamente in lettura.

Emanuele Pagliari
Emanuele Pagliari

Ingegnere delle telecomunicazioni appassionato di tecnologia. La sua avventura nel mondo del blogging è iniziata su GizChina.it nel 2014 per poi proseguire su LFFL.org e GizBlog.it. Emanuele è nel mondo delle criptovalute come miner dal 2013 ed ad oggi segue gli aspetti tecnici legati alla blockchain, crittografia e dApp, anche per applicazioni nell'ambito dell'Internet of Things

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