La ICO di K-Tune procede senza sosta
Blockchain

La ICO di K-Tune procede senza sosta

By Alfredo de Candia - 13 Nov 2019

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Ancora numeri da record per la ICO (Initial Coin Offering) di K-Tune, progetto che permette di unire il mondo della musica a quello della blockchain potendo monetizzare i propri brani inediti, creati sia da musicisti che da produttori.

In questo senso, la blockchain tutela il diritto d’autore e darà la possibilità ai musicisti di monetizzare le proprie opere, senza passare da etichette discografiche e altri intermediari che, nel mondo tradizionale, prendono un’alta percentuale dei ricavi.

Essendo un progetto coreano, il genere musicale più promosso dalla piattaforma è il K-Pop, ma in realtà K-Tune è aperta ad ogni tipo di musica.

Come sappiamo, la ICO è stata lanciata sulla piattaforma di Eidoo, Eidoo Crowd, e grazie alla stessa K-Tune ha raccolto ad oggi 12020 Ethereum (ETH), comprese le transazioni off-chain, ovvero più di 2 milioni di dollari, superando quindi il soft cap.

La ICO andrà avanti fino al 30 novembre ed è già al 28% di raccolta.

E’ sicuramente un ottimo risultato visto il periodo piuttosto bearish del mercato e visto che la ICO di K-Tune è iniziata solo due settimane fa.

Il progetto prevede la creazione di una piattaforma per caricare o scaricare brani inediti per gli artisti che hanno bisogno di promuovere un brano o un disco.

K-Tune lancerà anche una sorta di e-commerce all’interno della piattaforma per comprare il merchandise degli artisti.

Interessante notare che l’intero sistema sfrutterà il token di K-Tune, KTT, che sarà quindi l’unica moneta della piattaforma per farsi pagare o pagare i beni e servizi, quindi un puro utility token.

Alla fine della ICO, il token KTT sarà listato sugli exchange, anche se non è ancora possibile rivelarne i nomi. Per quanto riguarda la piattaforma, lo sviluppo è completo quasi al 90%.

Attualmente la piattaforma di K-tune è in versione beta, ma ci si può già registrare usando email e password.

 

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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