Prese di beneficio per le crypto: oggi prevale il segno rosso
Prese di beneficio per le crypto: oggi prevale il segno rosso
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Prese di beneficio per le crypto: oggi prevale il segno rosso

By Federico Izzi - 11 Feb 2020

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Per il secondo giorno consecutivo nel mercato crypto oggi prevale, anche se solo leggermente, il segno rosso, ma questo non è un segnale che preoccupa perché al momento sembrano ritracciamenti dovuti a prese di beneficio seguite ai forti rialzi del fine settimana.

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Fonte: COIN360.com

Tra le prime 10 crypto per capitalizzazione, la metà è in negativo a partire da Bitcoin, Ethereum e Ripple, in discesa dell’1,5%.

Tra le migliori di giornata tuttavia ci sono rialzi a doppia cifra, come Waves (WAVES) che è la migliore tra le prime 100 in salita del 25%, seguita da Huobi Pool Token (HOT), direttamente collegato all’exchange asiatico che vola oltre il 20%, pur non essendo il token principale, Huobi Token (HT), che sale del 6%. HOT entra in top 100 per la prima volta, salendo in 90° posizione con oltre 47 milioni di dollari di capitalizzazione. Sul gradino più basso del podio c’è Verge (XVG) con un +12%. 

Si fa notare anche Basic Attention Token (BAT), token legato al browser Brave, che oggi sale dell’8% rivedendo i massimi raggiunti lo scorso metà novembre in area 29 centesimi di dollaro, livelli che evidenziano come la reazione dell’intero settore dai minimi di metà dicembre fa recuperare terreno ai BAT, che mette a segno un rialzo del 100% e che vede raddoppiare il valore in poco meno di 2 mesi.

Spicca anche Algorand (ALGO) in salita del 7%, sfruttando le recenti news che la riguardano.

Dalla parte opposta, tra le peggiori, c’è Lisk (LISK) che, dopo i forti rialzi dei giorni scorsi, oggi arretra del 20%, mentre Icon (ICX) e Hedera Hashgraph (HBAR) perdono il 4% dai livelli di ieri mattina. 

La capitalizzazione rimane alta sopra i 280 miliardi di dollari, livelli più alti degli ultimi cinque mesi. Gli scambi scendono del 10% dai livelli di ieri ma sopra i 110 miliardi di dollari, mantenendo una buona tenuta, al contrario di quanto avvenuto negli altri precedenti picchi di scambi a metà gennaio e ottobre, dove i picchi di volumi erano durati pochi giorni. Al contrario i volumi attuali sono costanti da una settimana.

Bitcoin arretra come dominance e si riporta al 63,5%. Si rafforza Ethereum all’8,7%, livelli più alti degli ultimi 10 mesi. XRP invece oscilla intorno al 4,2%, non beneficiando del rialzo dei prezzi dell’ultima settimana che hanno visto i valori di Ripple recuperare i 29 centesimi, ora però nuovamente arretrato a 27 centesimi nelle ultime 48 ore.

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Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Dopo aver nuovamente rivisto i 10.000 dollari, livelli che aveva abbandonato lo scorso ottobre, quando erano stati raggiunti per poche ore, Bitcoin ha visto prevalere le prese di beneficio, dunque i prezzi ieri hanno oscillato intorno ai 9.800 dollari per poi arretrare sotto questa soglia, provando a trovare un nuovo punto dove formare un supporto. 

Ogni movimento al ribasso vede la soglia del supporto ex resistenza a 9.500 dollari. Solo un ribasso sotto questo livello farebbe scattare un primo campanello di allarme che andrebbe a minacciare il trend rialzista ormai presente da inizio anno e che vede BTC guadagnare il 30% nonostante l’arretramento delle ultime 24 ore.

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Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Ethereum sembra aver meglio impostato il trend al rialzo. L’ottima chiusura settimanale vede un trend rialzista di lunga durata (7 settimane) che non si registrava dal 2017. I prezzi di Ethereum nel weekend hanno sfiorato i 230 dollari, livello più alto dallo scorso agosto,

Ora per Ethereum, come per Bitcoin, è necessario approfittare di questo momentaneo arretramento in area 215 dollari per picchettare un supporto dal quale eventualmente ripartire. Per Ethereum c’è ampio spazio prima di andare ad intaccare il trend rialzista fino ai 200 dollari. Solo discese sotto i 185 dollari farebbero scattare un campanello di allarme che minaccerebbe l’attuale trend rialzista iniziato dalle prime ore del 2020.

Federico Izzi e Giacomo Zucco saranno ospiti della BCademy di Pordenone venerdì 14 febbraio.

Dalle 11 alle 13 Giacomo Zucco terrà una lectio magistralis dal titolo “Hodling, cond storage ed eredità”. Dalle 14 alle 17.00 Federico Izzi sarà il docente dell’incontro formativo “T & S – Trading and Saving”.
Maggior informazioni su bcademy.it

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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