Dondè vende il suo primo NFT su NFT Bunny a tempo di record
Dondè vende il suo primo NFT su NFT Bunny a tempo di record
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Dondè vende il suo primo NFT su NFT Bunny a tempo di record

By Eleonora Spagnolo - 2 Feb 2022

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Dondè ha venduto il suo primo NFT su NFT Bunny nel giorno del lancio della piattaforma. 

Last Supper, il primo NFT di Dondè venduto su NFT Bunny

Si tratta di “Last Supper”, riferimento all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Il protagonista è Dondero, personaggio ispirato a Zio Paperone, che è diventato un simbolo dell’arte marcata Dondè. A partecipare a questa cena ci sono anche Topolino, Paperina, Bugs Bunny, Pluto, Betty Boop, Braccio di Ferro e Olivia, Charlie Chaplin e Homer Simpson. 

Si affacciano sulla scena la Banda Bassotti e il signor Burns. I vari personaggi impugnano beni contemporanei quali un profumo Chanel ad esempio. 

Sullo sfondo si legge la scritta “Time is crypto”. Ed infatti ad impreziosire la scena ci sono monete di bitcoin. 

L’NFT si configura come una gif in cui l’occhio è catturato dallo scintillio dell’opera. 

L’opera ha anche un corrispondente fisico, di dimensioni 100x160cm. 

Lo sconosciuto che si è aggiudicato l’opera in NFT ha pagato 4.500 MATIC (pari a circa 7.470 dollari). Potrà rivenderla e in ogni caso, Dondè percepirà un 5% di royalty per ogni transazione che coinvolge Last Supper

Dondè continuerà a mintare altri NFT su NFT Bunny dando alla sua arte una nuova dimensione in chiave blockchain. 

Paolo Pacitto, co-founder di NFT Bunny dichiara:

“Siamo contenti del successo che sta avendo NFT Bunny in queste prime ore dal lancio. L’NFT zero di Dondè è stato venduto non appena la piattaforma è andata online, segno che c’è molto interesse sia per l’arte di Dondè sia per la piattaforma. Abbiamo fatto in modo che NFT Bunny fosse facile ed attrattiva anche per gli artisti, rispondendo alla necessità di adeguare il mondo dell’arte digitale anche a chi non è esperto di tecnologia blockchain, e non la trova economicamente conveniente. NFT Bunny al contrario si pone come facile da usare per mintare i non-fungible token, ma soprattutto è molto remunerativa, visto che trattiene per sé solo il 4% di commissione, mentre il restante 96% va all’artista, che in fase di minting può impostare una royalty fee che gli permetterà di continuare a guadagnare dalle vendite che avvengono nel mercato secondario”.

About NFT Bunny

NFT Bunny è una piattaforma che permette ai creatori di contenuti di creare e vendere contenuti digitali esclusivi in edizione limitata, contenuti che fino ad ora non è stato possibile valorizzare e monetizzare in modo adeguato.

About Dondè Art Gallery

Dondè Art Gallery nasce da un’idea di Daniele Dondè, padre della Faux Art. Il suo concetto è che anche i vecchi dipinti possono essere utilizzati come base per esprimere nuovi concetti in chiave pop. 

Dal 1996 entra a far parte del suo team il suo erede, Boris Dondè-Mancastroppa, che apporta nuovo slancio alle creazioni del Maestro. Nel 2012 apre la Galleria d’Arte Dondé a Lugano, gestita da Boris che dal 2020 diventa gestore del brand creato dal maestro Daniele Dondè.  

La mission resta la stessa: portare anche online capolavori esclusivi e sempre unici.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né ha testato la piattaforma.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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