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Il blockspace di Ethereum va in perdita per la prima volta dal Merge

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Il blockspace di Ethereum inizia ad avere qualche problema, in contemporanea con il crollo dell’attività on-chain: per la prima volta dal Merge, infatti, Ethereum registra un calo di redditività. 

Per quanto, in ogni caso, ci siano previsioni positive sul valore di ETH, gli investitori si orientano su alcune prevendite che possono risultare molto redditizie, viste le premesse: parliamo di quelle di Wall St.Memes, yPredict e Launchpad XYZ.

Il blockspace di Ethereum ha un calo di redditività

L’attività on-chain subisce dei duri colpi e allo stesso tempo il blockspace di Ethereum si avvicina sempre più a una perdita finanziaria per la prima volta dal Merge: questo è ciò che appare dai dati resi noti da Blockworks Research.

Per calcolare la metrica della redditività, vengono sottratte le commissioni totali di protocollo, pagate dai validatori, e le emissioni di premi in ETH dalle commissioni di transazione totali.

Il tool Analytics di Blockworks Research appena messo in opera, mostra proprio che il blockspace di Ethereum è stato in grado di trarre buoni profitti nel settembre del 2022, quando è passata al PoS. Da ottobre e fino a oggi, solo a dicembre del 2022 il blockspace ha riscontrato una perdita pari a $3,5 milioni.

Con il calo dell’attività on-chain, a settembre del 2023 ci potrebbero essere perdite molto importanti dal momento del passaggio al Proof of Stake: basti pensare che, finora, il blockspace ha accumulato perdite pari a $15,9 milioni. 

Questa situazione va di pari passo con l’espansione dell’offerta circolante di ETH, che è salita di 8.900 unità. 

Perché Ethereum va in calo?

Questo calo di redditività è attribuibile probabilmente a quello dell’attività degli utenti e a quello dei volumi in vari sottosettori on-chain: trasferimenti popolari di stablecoin, come USDC e USDT, o gli swap hanno subito una diminuzione del 90% rispetto al massimo di marzo 2023. In particolare, sono i volumi degli scambi NFT quelli ad avere la peggio.

In contrasto netto con questo scenario, ci sono alcune reti layer-2 di Ethereum che invece mantengono inalterata la loro attività: Arbitrum e Optimism che, anche se hanno registrato un calo del numero di indirizzi attivi, restano vicini ai loro massimi annuali. 

Le prospettive per Ethereum restano in ogni caso positive, ma intanto gli investitori si concentrano su tre prevendite che stanno riscuotendo un grande successo e che hanno tutte le prospettive per far ottenere buoni ritorni ai primi investitori: ecco Wall St. Memes, yPredict e Launchpad XYZ.

Le tre prevendite del momento: Wall St.Memes, yPredict e Launchpad

Da segnalare al momento anche le tre prevendite più gettonate del momento: Wall Street Memes, yPredict e Launchpad XYZ.

Wall St.Memes è un progetto che vuole sfruttare due elementi di grande tendenza, i meme e il mondo della finanza tradizionale, allo scopo di creare contenuti unici e divertenti, in grado di diventare virali sul web. 

Il team di Wall St.Memes ha intenzione di permettere a tutti coloro che non sono riusciti a guadagnare da progetti remunerativi, come Pepe Coin, di partecipare a un progetto vincente, recuperando quanto perso.

La forza di WSM, token nativo del progetto, sta nella sua community di oltre 1 milione di follower presenti sui vari social, che ha contribuito a far conoscere Wall St. Memes e a far arrivare la prevendita a oltre $27 milioni.

Sono stati elementi importanti anche l’interazione di Elon Musk con l’account X ufficiale del progetto, l’annuncio del listing sui CEX di primo livello, (sembra sempre più probabile si tratti di Binance), e l’introduzione del meccanismo di staking, con un’APY previsto del 282%.

Mancano 5 giorni al termine della prevendita, che vede ancora WSM venduto al costo di $0,0337: basta collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale del progetto e scambiare ETh, USDT o BNB con il numero di WSM desiderati.                

yPredict è un altro progetto in prevendita che sfrutta l’intelligenza artificiale per permettere ai trader di investire in maniera ragionata. Grazie ai tool messi a disposizione dalla piattaforma, gli utenti possono servirsi di modelli predittivi all’avanguardia, ai quali possono inoltre abbonarsi su base mensile, pagando tramite il token nativo del progetto, YPRED.

Una caratteristica che distingue, infatti, questa piattaforma da altre simili è proprio il fatto che gli sviluppatori possono guadagnare tramite la vendita dei loro modelli. Altri tool utili forniti dall’ecosistema di yPredict sono l’analisi tecnica e quella del sentiment del mercato, fondamentale per capire bene in cosa investire.

Ci sono molti tool gratuiti, ma anche funzioni premium, accessibili tramite il token YPRED, che quindi ha una reale utilità e permette anche di ottenere entrate passive perché il progetto prevede il meccanismo di staking.

Il token è ora venduto al prezzo di $0,1 ed è protagonista di una prevendita che ha superato $3,9 milioni. Per acquistare YPRED è necessario collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale e scambiare ETH, USDT, BNB, MATIC con i token desiderati oppure usare una carta di credito/debito bancaria.                    

Launchpad XYZ è infine un progetto che si fonda sul web 3 e che mette a disposizione diversi tool utili per il trading: il marketplace, per esempio, mette a disposizione varie tipologie di asset, ma ci sono anche il terminale di trading personalizzato e il DEX dedicato agli NFT.

Il token nativo del progetto è LPX, ed è in prevendita ora al costo di $0,0445: finora sono stati raccolti oltre $1,7 milioni ed è anche possibile ottenere fino al 17% di bonus acquistando i token in questo momento.

LPX in più ha una reale utilità perché può essere messo in stake e anche perché è il token di governance del progetto. Per acquistare LPX basta scambiare ETH o USDT con i token desiderati o ancora usare una carta bancaria.                                  

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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