HomeSponsoredSecondo Coinbase l’approvazione degli ETF spot su Bitcoin arriverà entro fine anno

Secondo Coinbase l’approvazione degli ETF spot su Bitcoin arriverà entro fine anno

SPONSORED POST*

Non ci sono ormai più dubbi sul fatto che l’approvazione degli ETF spot su BTC andrà a influire sul valore del token e sull’andamento del mercato in generale: ora arriva anche Coinbase ad aggiungere brace sul fuoco, sostenendo non solo che gli ETF andranno ad aumentare il market cap globale del settore, ma anche che l’approvazione avverrà entro fine 2023.

In previsione di un avvenimento simile, la prevendita del token Bitcoin ETF assume maggiore importanza, visto che il token è collegato proprio all’andamento degli ETF spot su BTC, dall’approvazione al lancio: la presale di BTCETF ha infatti superato $840.000 in poco tempo.

Coinbase: ecco cosa accadrà con l’approvazione degli eTF spot su Bitcoin

Coinbase Institutional, una divisione dell’exchange di criptovalute Coinbase.-, che fornisce soluzioni per gli investitori istituzionali, ha pubblicato la scorsa domenica il suo Outlook mensile di novembre, intitolato “Perché un ETF è importante”.

Il responsabile della ricerca, David Duong, ha specificato il perché, sostenendo che gli ETF spot su BTC possono far sì che Bitcoin: “ Sia messo alla portata di milioni di investitori. Nel lungo termine… gli ETF spot su Bitcoin potrebbero aggiungere miliardi di dollari alla capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute e innescare nuovi potenziali investimenti per la classe di attività”.

Sempre secondo Duong, anche se questa operazione richiederà un po’ di tempo, gli ETF spot getteranno le basi per avere un ambiente più ricco di regole, con maggiore inclusione e una domanda per le crypto in crescita.

Duong continua dicendo: “L’impatto di una o più approvazioni di ETF spot su Bitcoin è significativo, poiché aprirà un’enorme opportunità per la comunità di gestione patrimoniale, che gestisce oltre un terzo di tutta la ricchezza negli Stati Uniti. Inoltre, riteniamo che gli ETF possano potenzialmente portare a nuovi prodotti finanziari (come prestiti e derivati).”

Il rapporto si conclude con l’aspettativa che uno o più ETF spot su BTC verranno approvati dalla SEC prima della fine del 2023. A sostegno di ciò, Coinbase afferma che: “l’attuale cronologia è stata complicata dallo stallo nella Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Un’eventuale chiusura del governo il 17 novembre metterebbe in congedo oltre il 90% del personale della SEC. Di conseguenza, riteniamo che attualmente ci sia una finestra aperta affinché la SEC possa essere proattiva prima di una possibile chiusura”.

Inoltre Coinbase denota come, nelle ultime settimane, le società che hanno fatto richiesta per un ETF spot su BTC hanno provveduto ad aggiornare la terminologia delle loro domande, suggerendo che c’è stato, o che sia ancora in corso, un dialogo con la Securities and Exchange Commission. 

Se l’approvazione avverrà a breve, come sostenuto dall’exchange, potranno trarne grande vantaggio anche progetti legati proprio a questo: Bitcoin ETF ha già superato $840.000 in prevendita e può fare molto se il mercato continua a mantenere un sentiment positivo.

Bitcoin ETF segue le tappe degli ETF spot su BTC

Il nuovo progetto Bitcoin ETF è stato ideato proprio per seguire l’andamento degli ETF spot su Bitcoin: elemento centrale è il burning dei token BTCETF, ora in prevendita al costo di $0,0054, che andrà a ridurre l’offerta totale facendo aumentare il valore del token. 

Il team ha stabilito cinque tappe, al raggiungimento di ciascuna delle quali verrà bruciato il 5% dell’offerta totale di BTCETF dedicata al burning, pari al 25%. Il primo traguardo prevede i  $100 milioni di volume di trading di BTCETF; il secondo l’approvazione degli ETF spot su BTC; il terzo il lancio del primo ETF spot; il quarto il raggiungimento di $1 miliardo dal patrimonio gestito dall’ETF su BTC (AUM); il quinto il raggiungimento di un valore di $100.000 da parte di BTC.

Inoltre, per ogni traguardo raggiunto ci sarà anche la diminuzione della fee sulle vendite dei token, dal 5% e fino allo 0% con il perseguimento dell’ultimo step. Un’altra opportunità di guadagno offerta da Bitcoin ETF è il meccanismo di staking: a questo proposito, le ricompense per gli staker verranno distribuite nell’arco di cinque anni e la quantità di token verrà calcolata in base allo staking pool e all’APY, attualmente al 309%.

La tokenomica del progetto prevede ben il 100% della fornitura totale, ovvero 2.100.000.000 token,  in mano alla community, infatti il 40% è disponibile in presale, il 25% è destinato alle ricompense per la comunità e un altro 25%, come detto in precedenza, al burning. L’ultimo 10% è invece destinato a garantire la liquidità sugli exchange.

Per partecipare alla prevendita è possibile usare ETH, USDT, BNB, MATIC o una carta bancaria, per l’acquisto dei token, tramite il proprio crypto wallet. Le prospettive dopo il listing sembrano molto interessanti per cui, se il mercato continua con il suo sentiment positivo e ci saranno eventi come l’halving e l’approvazione degli ETF spot, BTCETF potrà fare molto.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS