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Le migliori criptovalute emergenti del 2024

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In un momento d’oro per il mercato delle criptovalute, con BTC che ha raggiunto nuovi record quest’anno e che non accenna a diminuire la corsa al rialzo, sempre più investitori si interessano a un settore che è però caratterizzato da molta volatilità.

Chi non vuole correre grossi rischi e quindi iniziare con piccole cifre, può puntare l’attenzione su alcuni progetti emergenti, che si preparano a lanciare le loro criptovalute entro l’inizio del 2024. Ecco Bitcoin Minetrix, Bitcoin ETF e Meme Kombat.

1. Bitcoin Minetrix

Il movimento al rialzo di BTC apporta vantaggi anche a tutti i progetti a lui indirettamente collegati, come Bitcoin Minetrix, un token 2.0 che vuole innovare il settore del mining di Bitcoin e renderlo “popolare”.

L’attività di mining è infatti molto costosa: non solo si devono acquistare macchinari dispendiosi ma è anche necessario spendere in consumi di energia. Va da sé che non tutti possono permetterselo: ecco perché Bitcoin Minetrix introduce il nuovo concetto di stake-to-mine, consentendo a tutti di fare mining di BTC con lo staking dei suoi token BTCMTX.

La prevendita di questi token, che in questo momento costano $0,012, ha superato $5 milioni per la grande risonanza che ha avuto il progetto: per partecipare allo stake-to-mine, basterà acquistare almeno $10 di BTCMTX, metterli in stake e generare così potere di cloud mining e hashrate, e alla fine ottenere premi in BTC. Investors to feel FOMO for Bitcoin Minetrix after it raises $1.8M

Un altro modo offerto dal progetto per guadagnare è lo stake-to-earn, che in questo momento conta su un APY del 123%. Questa attività è possibile, in anteprima, a chi acquista in presale usando ETH (ma si possono usare anche USDT, BNB, MATIC o una carta bancaria), e pagando una fee di $0,015.

Parliamo di un progetto interessante sia per le opportunità di guadagno offerte, sia perché, andando di pari passo con eventi importanti come l’halving del 2024 e l’approvazione degli ETF spot su Bitcoin, può crescere di pari passo con il resto del mercato.

2. Bitcoin ETF 

L’attesa per l’approvazione degli ETF spot su BTC da parte della SEC statunitense fa da catalizzatore per un nuovo progetto, che segue tutti gli step di questo prodotto: Bitcoin ETF ha superato, in prevendita, il traguardo di $3 milioni.

In questo momento un BTCETF, token ERC-20 costruito su Ethereum, ha un costo di $0,062, una cifra che aumenterà nelle fasi successive e fino a $0,00680000, nel momento del listing sugli exchange. 

Il progetto nasce per dare un accesso indiretto a tutti agli ETF spot, tramite il raggiungimento di cinque traguardi, per ognuno dei quali ci sarà il burning del 5% del 25% dell’offerta totale di BTCETF.

In concomitanza all’evento di burning, anche la fee sulle transazioni di vendita di BTCETF diminuirà dal 5% e fino ad azzerarsi completamente con il raggiungimento dell’ultimo step.

La fornitura totale dei token è di 2.100.000.000 di BTCETF, di cui il 40% è destinato alla prevendita in corso, il 25% ai premi per la comunità, un altro 25% verrà sottoposto a burning, come detto sopra, e il restante 10% garantirà la liquidità sugli exchange.

Il progetto destina il 100% della sua offerta alla community, che dovrà costituire una solida base sulla quale contare per avere lunga vita in futuro. Questo è un aspetto molto importante per ogni token che si rispetti e che vuole non essere una semplice meteora nel settore.

Sulla pagina ufficiale di Bitcoin ETF, inoltre, è possibile consultare una sezione dedicata alle ultime novità relative agli ETF spot su Bitcoin, un modo per aiutare i propri investitori a rimanere aggiornati sugli ultimi sviluppi. 

Il team del progetto ha introdotto inoltre il meccanismo di staking, che consente agli investitori di ottenere un introito passivo, volto a fidelizzarli. Per partecipare alla prevendita di BTCETF basta visitare il sito ufficiale, collegare il proprio crypto wallet e pagare con ETH, USDT, BNB o MATIC o ancora usare una carta bancaria. 

Se gli ETF spot, come si pensa, verranno approvati entro gennaio del 2024, ci sono buone probabilità per il token di fare più di 10x nel momento del listing.

3. Meme Kombat

MK, token nativo di Meme Kombat, è attualmente in prevendita al costo di $0,225 e ha superato il traguardo di $2,6 milioni, un risultato che non sorprende visto che il progetto offre non solo divertimento ma una doppia possibilità di guadagno.

Con lo stake-to-earn, infatti, gli utenti possono ottenere introiti passivi bloccando i token MK oppure possono decidere di scommettere in una delle tre modalità disponibili sulle battaglie virtuali create dall’intelligenza artificiale.

L’IA dà infatti vita a scontri tra i personaggi diventati noti grazie alle meme coin, come Pepe The Frog o Sponge, aumentando il divertimento degli utenti e, allo stesso tempo, permettendo loro di guadagnare.

Chi mette in stake i token può contare, in questo momento, su un APY pari all’350%: il progetto provvede a mettere subito i token MK, acquistati in presale, in stake, quindi i primi investitori non devono attendere il termine della prevendita per avere introiti passivi.

Memore di altri progetti prima di lui, come Wall Street Memes, Meme Kombat punta alla costruzione di una solida community di utenti grazie alle partnership con gli influencer del settore e di innovazioni come gli aggiornamenti del gameplay, il lancio di stagioni 1 e 2 e il miglioramento delle funzioni di gioco.

Puntando su tutti questi fattori, MK può essere una delle criptovalute rivelazione del 2024, per cui vale la pena tenere d’occhio la sua prevendita.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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