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Bitcoin a $48.000 è al top da dicembre 2021

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Lo scorso sabato Bitcoin è salito di valore fino a toccare i $48.000, un livello che non veniva raggiunto dal 28 dicembre del 2021. Successivamente BTC ha mantenuto lo slancio, ritracciando solo leggermente oggi, che è a $47.900 e mostrando un guadagno settimanale di oltre l’11%.

Il resto del mercato delle criptovalute ha seguito l’andamento di Bitcoin, con molti asset che registrano un incremento settimanale, pur ritracciando nella giornata odierna. Mentre le società fanno sempre più progetti su BTC, la prevendita di Bitcoin Minetrix, collegato al mining, supera $10,7 milioni, dimostrandosi sempre più forte.

Bitcoin vola a $48.000

Bitcoin (BTC) ha mostrato una performance notevole questa settimana contro il dollaro statunitense, passando dalla fascia di 43.000 dollari ai 48.000 dollari di sabato, mentre oggi è ancora a $47.900. 

Domenica scorsa, il volume degli scambi globali di BTC ha raggiunto circa 19,71 miliardi di dollari mentre oggi hanno superato i 20 miliardi di dollari, mentre il volume di scambi è oltre $940 miliardi.

Un esame dei grafici a 1 ora e a 4 ore di Bitcoin rivela un periodo di consolidamento dopo il suo recente avvicinamento a 49.000 dollari, indicando un equilibrio continuo tra domanda e offerta. Nonostante il tetto massimo di 48.601 dollari dello scorso sabato, l’ottimismo prevalente del mercato è ancora evidente.

Questa resilienza sottolinea una solida base di sostegno, ponendo le basi per potenziali futuri aumenti del valore di BTC. Attualmente, indicatori come l’indice di forza relativa (RSI) rimangono in una zona neutrale, ma fanno eco ai sentiment positivi visti negli indicatori di momentum e di convergenza divergente della media mobile (MACD).

La coerenza tra medie mobili esponenziali (EMA) e medie mobili semplici (SMA) su diverse linee temporali rafforza la prospettiva rialzista, suggerendo una traiettoria positiva duratura per l’asset. Il superamento della soglia dei 48.000 dollari ha innescato una significativa ondata di liquidazioni tra i trader ribassisti.

Negli ultimi giorni, infatti, sono state liquidate posizioni corte in BTC per un valore di 28,91 milioni di dollari. Il prezzo di Bitcoin è sostenuto da una confluenza di fattori, tra cui la sua crescente accettazione, il crescente interesse da parte degli investitori istituzionali e l’anticipazione dell’imminente evento di halving, previsto per aprile 2024.

Sia i volumi delle transazioni giornaliere, sia la potenza di calcolo della rete sono saliti a livelli senza precedenti: l’aumento dell’attenzione istituzionale e il sentiment rialzista del mercato nei confronti di BTC sono stati fondamentali nel modellare il suo panorama dei prezzi. 

Gli asset seguono la salita di BTC e vanno in verde

Nell’ultima settimana tutte le principali criptovalute sono aumentate di valore, indicando una prospettiva positiva per il mercato. Bitcoin ha guidato la carica degli asset, dopo aver registrato forti guadagni a doppia cifra.

Ma la vera sorpresa è arrivata da Chainlink, una rete di oracoli blockchain che, dopo aver annunciato uno sviluppo significativo la scorsa settimana, si è assicurato un posto nella top 10 della lista e ha scalato altre due posizioni, registrando un notevole guadagno del 10,5% (oggi mantiene un +4,87% nella settimana).

Questo aumento inaspettato suggerisce una crescente fiducia degli investitori nel potenziale di Chainlink. Intanto anche Solana è aumentata del 12%, consolidando la sua posizione di uno dei principali attori nella finanza decentralizzata (DeFi) e oggi mantiene un guadagno del 6,20% nella settimana.

Anche Avalanche, un’altra piattaforma di smart contract, ha rispecchiato questo slancio con una crescita dell’11,6%, consolidando ulteriormente la sua presenza nel panorama DeFi in rapida evoluzione (oggi a +8,61% nei 7 giorni).

Non sono rimasti indietro i giganti affermati come Ethereum e Cardano, che hanno registrato guadagni rispettivamente del 9,15% e dell’8,15% (oggi a +6,67% e +6,02 nei 7 giorni). Anche Tron, BNB, DOGE e XRP hanno registrato rialzi superiori al 3%, dimostrando un sentimento rialzista diffuso in tutto il mercato.

L’impennata della scorsa settimana delle prime 10 coin indica un sentiment rialzista diffuso nel mercato, potenzialmente guidato dal recente sviluppo di Chainlink e dalla crescente fiducia nelle piattaforme DeFi come Solana e Avalanche. 

il fatto che oggi, nelle 24 ore, i token siano in calo è più che caratteristico e non deve far pensare a un crollo del mercato, ma a una risposta dovuta alla naturale volatilità dello stesso. Occhi puntati anche sulla prevendita di Bitcoin Minetrix, un progetto legato al mining di BTC, che è volata oltre $10,7 milioni, forte anche del prossimo evento di halving.

Bitcoin Minetrix supera $10,7 milioni in presale in vista dell’halving

Il sentiment del mercato diventa nuovamente positivo e il rialzo di tutti i principali asset, guidati da BTC, influisce anche sulla prevendita di Bitcoin Minetrix, un progetto nuovo che si dimostra sempre più forte e che supera $10,7 milioni.

Questo perché il suo punto di forza è il voler rendere democratico il mining di BTC, estendendolo a tutti attraverso lo stake-to-mine, un nuovo meccanismo che permette di ottenere ricompense in BTC con un investimento iniziale di soli $10.

Per partecipare al mining di BTC, infatti, basterà acquistare almeno $10 di BTCMTX, metterli in stake e maturare token ERC-20 non negoziabili, ovvero crediti per il mining che possono essere sottoposti a burning al fine di ottenere hashrate, potenza di calcolo e i premi in Bitcoin.

Oltre che con lo stake-to-mine, il progetto permette di ottenere guadagni passivi con il semplice staking, che prevede al momento un APY del 63%. La roadmap di Bitcoin Minetrix rende noto che il team ha intenzione di investire nel cloud mining, un settore che solitamente è poco sicuro ma che qui gode della certificazione di Coinsult.

Inoltre gli investitori non devono depositare denaro fiat, in quanto basta fare staking per ottenere le ricompense in BTC. Partecipare alla presale è possibile grazie a vari metodi di acquisto: se si usa ETH e si paga una piccola fee di $0,015 si può inoltre partecipare subito a staking e stake-to-mine.

Chi invece preferisce USDT, MATIC, la BNB chain o una carta bancaria, dovrà aspettare il termine della presale per accedere ai meccanismi di ricompensa.

Sembra che gli investitori fedeli a BTC abbiano compreso la potenzialità del progetto, in particolar modo in vista di un evento come l’halving di Bitcoin, che storicamente comporta un successivo rialzo del valore degli asset. Se è vero, come sostengono gli esperti, che BTCMTX potrebbe fare 10x con il listing, vale la pena considerare il progetto.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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