Con un valore attuale di circa 108.000 dollari, Bitcoin sta mantenendo una posiziona intorno ai 110.000 dollari, in un contesto in cui diversi indicatori tecnici e metriche on-chain suggeriscono che l’attuale ciclo di mercato potrebbe non aver raggiunto l’apice.
Alcuni analisti, tra cui il Chief Investment Officer di Bitwise, ritengono plausibile uno scenario di crescita che porterebbe BTC a raggiungere i 200.000 dollari. Tuttavia, gli esperti sottolineano l’importanza dei dati strutturali.
Summary
I modelli usati per analizzare il valore del BTC
Uno dei modelli utilizzati per valutare la posizione di Bitcoin all’interno dei cicli di lungo termine è il Rainbow Chart.
Nella versione aggiornata, il grafico posiziona il valore attuale ancora nella parte centrale della curva, suggerendo che il mercato non sia ancora entrato nella fase finale del ciclo.
A questo si aggiunge l’analisi dell’RSI (Relative Strength Index), attualmente pari a 71,5. Pur trattandosi di una zona di ipercomprato, nei cicli precedenti i valori massimi sono stati raggiunti con RSI superiori a 90, pertando potrebbero esserci ulteriori margini di crescita.
Altri due strumenti di analisi segnalano che l’attuale posizione del mercato potrebbe non coincidere con la fine del ciclo rialzista.
La Heatmap della media mobile a 200 settimane mostra una colorazione “blu”, storicamente associata a fasi di accumulo.
Un’indicazione coerente arriva dal 2-Year MA Multiplier. Questo colloca il valore del BTC tra la fascia verde e quella rossa, al di sotto dei livelli critici osservati in passato in prossimità dei massimi.

Attività on-chain
Dal punto di vista delle attività on-chain, si nota ancora una certa cautela dei trader. I dati di CryptoQuant evidenziano che i volumi di trading sono inferiori alla media annuale, un elemento che suggerisce l’assenza della cosiddetta fase “FOMO” (Fear Of Missing Out).
Parallelamente, le recenti correzioni sotto i 111.000 dollari e 109.000 dollari hanno portato alla liquidazione di molte posizioni speculative, mentre i trader a lungo termine hanno aumentato le loro riserve di BTC, approfittando del calo di valore.
Questo comportamento, consolidato negli ultimi mesi, è spesso interpretato come un segnale di fiducia strutturale nel mercato.
Solaxy si prepara al lancio
Se la traiettoria del valore di Bitcoin dovesse effettivamente proseguire al rialzo, a beneficiarne non sarebbe soltanto BTC stesso, ma anche le criptovalute emergenti in fase di lancio.

Tra queste troviamo Solaxy, una nuova infrastruttura blockchain Layer-2 pensata per migliorare le prestazioni della rete Solana attraverso l’elaborazione off-chain e il batch processing.
Il progetto ha raccolto una cifra significativa durante la fase iniziale e sta attirando crescente attenzione da parte degli investitori più attivi.
La presale di Solaxy terminerà tra 18 giorni, dopo aver raccolto più di 41 milioni di dollari. Si tratta di una delle presale pubbliche di maggior successo del momento, sebbene questo ovviamente non garantisce una crescita esplosiva subito dopo il lancio.
Al momento, i trader possono comprare il token SOLX a 0,001738 dollari. Il SOLX servirà sia a pagare le commissioni di transazione sulla Layer-2, sia ad accedere a diverse funzioni.
Ad esempio, i titolari potranno utilizzare Igniter, un launchpad integrato per la creazione e il lancio di token inediti su Solaxy.
Allo stesso modo, con il token SOLX sarà possibile usare il block explorer della Layer-2, ed effettuare il bridging da Solana a Solaxy. Non manca la possibilità di fare staking per ottenere ricompense passive in base all’APY.
Per maggiori informazioni è possibile leggere la guida su come comprare il token SOLX in presale.
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