Grayscale Investments ha annunciato un’importante modifica nella composizione del suo Smart Contract Platform Fund, sostituendo Polkadot (DOT) con Hedera (HBAR).
Questo ha portato HBAR ad aumentare di valore, con una crescita nelle ultime settimane pari al 31%. Al momento il token viene scambiato a 0,2048 dollari e ha un market cap di 8,68 miliardi di dollari.
In generale l’ingresso di HBAR all’interno del fondo segna un passo rilevante per Hedera: l’operazione conferma un crescente interesse istituzionale nei confronti di progetti che offrono solidità, scalabilità e casi d’uso concreti, elementi che negli ultimi mesi stanno orientando le scelte degli investitori.
Grayscale ha effettuato il ribilanciamento in conformità con la metodologia del CoinDesk Smart Contract Platform Select Capped Index, riassegnando i proventi derivanti dalla vendita di Polkadot e di altri asset proporzionalmente, per finanziare l’acquisto di HBAR e la ricalibrazione delle altre posizioni nel fondo.
Una fase di selezione tra i Layer-1 e Layer-2
La scelta di escludere Polkadot, un tempo tra i progetti più promettenti nel panorama delle blockchain interoperabili, riflette un mutamento nei criteri adottati dai gestori di fondi.
L’attenzione si sta spostando sempre più verso piattaforme in grado di attrarre partnership concrete nel mercato enterprise, offrendo al tempo stesso stabilità tecnologica e governance trasparente.
Le operazioni di ribilanciamento come questa rappresentano indicatori chiave per comprendere l’evoluzione delle strategie istituzionali, in un contesto di mercato che alterna cicli espansivi a fasi di consolidamento.
L’inclusione di HBAR conferma la volontà di Grayscale di posizionarsi su asset con prospettive a lungo termine, anche in un momento di forte selezione tra i protocolli di smart contract.
Bitcoin Hyper

Il crescente interesse per infrastrutture Layer-1 e Layer-2 ad alto potenziale ha riacceso l’attenzione anche su progetti emergenti come Bitcoin Hyper.
Si tratta di una nuova soluzione in fase di sviluppo che mira a costruire una Layer-2 scalabile sulla rete Bitcoin, sfruttando la compatibilità con la Solana Virtual Machine (SVM).
Bitcoin Hyper si distingue per un approccio orientato alla performance, con l’obiettivo di rendere le transazioni in BTC più veloci ed economiche attraverso un meccanismo di bridging sicuro con la mainnet Bitcoin.
Oltre alla velocità delle transazioni e a costi più bassi, Bitcoin Hyper punta sulla decentralizzazione del Bitcoin.
Il progetto ha già raccolto oltre 2,3 milioni dollari in prevendita, con il token HYPER venduto a 0,012225 dollari.
Il token HYPER permetterà agli utenti di pagare i costi di transazione, fare staking su Ethereum e partecipare alla futura governance dell’ecosistema.
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