Nell’ambito della crescente tokenizzazione immobiliare a Dubai, il Dubai Land Department ha avviato la fase successiva del progetto sui token legati al settore residenziale, introducendo un mercato secondario regolamentato.
Summary
Dubai lancia il mercato secondario per i token immobiliari
Il Dubai Land Department (DLD) e la società di tokenizzazione Ctrl Alt hanno annunciato l’avvio di un mercato secondario per i token garantiti da immobili, rendendo negoziabili oltre 5 milioni di dollari di proprietà frazionata.
Sono stati emessi circa 7,8 milioni di token riferiti a dieci immobili situati a Dubai, ora scambiabili in un ambiente di mercato controllato. Le transazioni avverranno su una piattaforma di distribuzione regolamentata, con registrazione sulla blockchain XRP Ledger e custodia tramite Ripple Custody.
Come funziona il modello di token immobiliari su XRP Ledger
L’iniziativa punta a trasformare la città in un hub globale per la tokenizzazione dei beni reali, convertendo la proprietà immobiliare in token scambiabili su infrastrutture blockchain. Secondo i promotori, questa architettura permette di semplificare la gestione dei registri di proprietà e la fase di regolamento delle operazioni.
Tuttavia, il quadro normativo eterogeneo tra diverse giurisdizioni e la scarsa profondità degli scambi sul mercato secondario rappresentano ancora ostacoli alla piena liquidità, come evidenziato in un report di EY. Questi fattori possono limitare l’adozione su larga scala, nonostante il potenziale tecnologico.
Crescita globale del mercato dei token immobiliari
La tokenizzazione di immobili rappresenta oggi una piccola quota del mercato immobiliare mondiale, ma le stime indicano una forte espansione nel prossimo decennio. In un rapporto pubblicato lo scorso anno, Deloitte ha previsto che entro il 2035 verranno tokenizzati immobili per 4.000 miliardi di dollari, con una crescita media annua del 27%.
Rispetto alle tradizionali strutture di investimento immobiliare, questi strumenti digitali puntano ad abbassare la soglia di accesso, offrendo quote frazionate e trasferimenti quasi istantanei. Tuttavia, restano centrali la definizione di standard regolamentari condivisi e la protezione degli investitori al dettaglio.
Il piano da 16 miliardi di dollari di Dubai
Nel quadro del più ampio percorso di tokenizzazione immobiliare Dubai, il DLD, agenzia governativa responsabile del settore, ha definito nel 2023 una roadmap per tokenizzare il 7% del mercato immobiliare dell’emirato entro il 2033. L’obiettivo corrisponde a circa 16 miliardi di dollari in valore di immobili.
Il primo traguardo di questo piano è stato la creazione di una piattaforma, sviluppata con Prypco e Ctrl Alt, per trasformare gli atti di proprietà in token registrati sulla rete XRP Ledger (XRP). Questa infrastruttura ha permesso di portare onchain i titoli di proprietà, ponendo le basi per le fasi successive.
Mercato secondario per token immobiliari Dubai: la seconda fase
La possibilità di scambiare le quote digitali su un mercato regolamentato costituisce la seconda fase del progetto pilota, focalizzata sul test delle infrastrutture di mercato, delle tutele per gli investitori e della coerenza con le norme immobiliari esistenti.
Ctrl Alt, partner infrastrutturale dell’iniziativa, si è integrata direttamente con i sistemi del DLD per emettere e gestire onchain i token collegati agli atti di proprietà. In questo modo, ogni transazione sul mercato secondario viene allineata con il registro fondiario ufficiale di Dubai.
Asset-Referenced Virtual Assets e controlli di conformità
I token immobiliari sono associati a un secondo livello digitale, definito Asset-Referenced Virtual Assets (ARVA), che stabilisce chi può negoziarli e a quali condizioni. Questa struttura serve a garantire che lo scambio avvenga solo tra soggetti autorizzati.
Inoltre, il modello ARVA assicura che ogni operazione sia conforme al quadro regolamentare locale e che sia correttamente riportata nel registro ufficiale delle proprietà di Dubai. In prospettiva, tale impostazione potrebbe diventare un riferimento per altri mercati interessati a progetti simili.
Prospettive per la tokenizzazione immobiliare a Dubai
Nel complesso, il progetto mira a dimostrare la fattibilità di un ecosistema in cui gli asset reali sono rappresentati da token con pieno riconoscimento legale. Se la sperimentazione avrà successo, il modello potrà essere esteso a una quota crescente del patrimonio immobiliare dell’emirato.
Detto ciò, la scalabilità del piano da 16 miliardi dipenderà dalla capacità di attrarre liquidità sul mercato secondario, di mantenere elevati standard di sicurezza e di armonizzare il quadro regolamentare con le pratiche internazionali nel campo della finanza digitale.

