Aave 

Aave è un protocollo open source e non-custodial, ovvero senza affidatari, basato sulla blockchain di Ethereum, su cui è possibile concedere prestiti e chiedere in prestito asset in modo totalmente decentralizzato. 

Il suo token nativo del progetto è denominato LEND. Al momento, circa un mese dopo il lancio, la piattaforma supporta 16 diversi asset, tra stablecoin, token e crypto, di cui 13 possono essere utilizzati come collaterale. 

L’innovatività di questi prodotti non-custodial è che la piattaforma non ha alcuna custodia su asset di proprietà degli utenti. Ciò significa che, se Aave decidesse di “chiudere baracca e burattini”, sarebbe comunque possibile mantenere il controllo e la proprietà sui propri asset scambiati in precedenza sulla piattaforma, avendo però la possibilità di accedervi tramite un’altra interfaccia.

Quando un utente deposita un qualsiasi asset, gli viene dato in cambio il corrispettivo valore in aTokens, un token emesso secondo il protocollo ERC20, a seconda del tasso di cambio di quel momento. 

Gli aTokens sono ancorati al valore dell’asset depositato con un tasso di 1:1 e maturano interessi in tempo reale direttamente sul portafoglio dell’utente. 

Gli utenti che vorranno prendere in prestito un certo valore andranno ad attingere alle risorse della LendingPool, lo smart contract principale del protocollo, costituita dall’insieme dei valori depositati dai “lenders”. I “Borrower”, quindi, potranno richiedere il valore desiderato dagli asset disponibili nella piattaforma, tenendo conto del tasso di collateralizzazione e della soglia di liquidazione; tutti i parametri di rischio possono essere consultati nella sezione “developers” del sito ufficiale.

Inoltre, Aave dà la possibilità di scegliere il tasso d’interesse sul prestito, tra fisso e variabile.