Asset Management Tools

Se pensiamo a strumenti per la gestione degli asset nel campo blockchain, letteralmente tradotto dalle parole inglesi Asset Management Tool, ci vengono subito in mente i tradizionali digital wallet o applicazioni dedicate alla gestione del proprio portfolio crypto

Sotto un certo punto di vista tecnologico e funzionale sono ormai diventati quasi obsoleti visto che utilizzano forme centralizzate di custodia dei fondi non lasciando il pieno controllo degli stessi agli utenti.

Quello dei sistemi custodial e non-custodial però, è un argomento che tratteremo più nello specifico in una seconda occasione. 

Gli svantaggi che i progetti antecedenti a questa nuova epoca trasmettevano agli utenti erano e sono legati ad un discorso di praticità. L’investitore inoltre deve avere un certo know-how prima di eseguire un’operazione, sia a livello tecnico che finanziario. 

Deve quindi analizzare il mercato per capire qual è l’asset migliore su cui investire per poi rivolgersi magari ad un exchange centralizzato pagando commissioni molto alte, trasferendo infine il proprio saldo su un qualsiasi digital wallet pagando ancora una volta una commissione per la transazione. 

Come possiamo ben capire quindi il problema non è solamente legato al grado di preparazione dell’investitore crypto, ma anche alle troppe interazioni manuali che l’utente deve svolgere.

Concentrandosi quindi su questi importanti fattori, pensando allo sviluppo a cui abbiamo assistito nei nuovi progetti rivolti alla DeFi e ricollegandosi poi a questo caso specifico di strumenti e strategie volte all’asset management, possiamo subito notare l’evoluzione che le piattaforme hanno avuto e i vantaggi trasferiti ad ogni singolo utente. 

Sono questi i casi di Set Protocol e Melon, le due applicazioni nate nel mondo della finanza decentralizzata e leader nelle attività di asset management tool. La prima attualmente si trova ad uno stadio più avanzato rispetto al suo competitor considerando anche i prodotti sicuramente più elaborati che essa offre. 

Andiamo a vedere nello specifico come funzionano e quali sono le strategie legate ai due progetti.

Set Protocol è una piattaforma di asset management tool il cui obiettivo è quello di rendere questo processo totalmente automatizzato attraverso le strategie che offre. 

La finalità di quest’articolo non è quella di trattare l’argomento attraverso un’ottica generale, la quale è stata già affrontata in un’altra occasione, ma quella di dare a questo progetto l’attenzione che merita.

Detto questo, le strategie automatizzate di investimento e gestione degli asset vengono rese possibili grazie a diverse componenti basilari di analisi tecnica derivanti dal trading; la varietà di queste strategie offerte sono disponibili nella sezione “Robo Sets” della piattaforma.

Come è stato appena accennato ci sono diverse possibilità di scelta ed ognuna si adatta alle molteplici esigenze che un investitore può avere, correlate per esempio alla sua avversità al rischio.

Per fare un esempio pratico prendiamo in considerazione la modalità che al momento è la più performante in termini di capitalizzazione; la sua didascalia completa è “ETH 20 Day MA Crossover Set” e già da questa possiamo intuire qualcosa su come funziona. 

E’ veramente semplice: si basa solamente sullo scambio tra la crypto ETH e la stablecoin USDC e segue l’andamento delle performance della prima. Quando il prezzo dell’Ethereum oltrepassa verso l’alto la media mobile semplice a 20 giorni, allora l’algoritmo compra una certa quantità, in particolare convertita nel token WETH. 

Al contrario, quando il prezzo dello stesso attraversa verso il basso la media mobile l’algoritmo vende automaticamente convertendo il corrispettivo valore in USDC, riducendo così ulteriori perdite.

Inoltre, la piattaforma è in grado di allocare e diversificare le risorse contenute nel portfolio in modo efficace ed automatizzato, basandosi sulle performance che quei determinati asset detenuti stanno segnando sul mercato e le diverse strategie scelte da ogni utente. 

Melon invece, è un protocollo open-source in cui ogni utente può creare, gestire e/o investire su fondi di investimento decentralizzati. Questi fondi possono essere composti da vari token ERC20 supportati all’interno della piattaforma. 

Dato che ogni attività è registrata sulla blockchain di Ethereum ogni fondo presenta una totale trasparenza e in questo modo qualsiasi utente può valutarne composizione, performance e redditività, scegliendo con cura quello che si preferisce.

Rispetto a Set Protocol, su questa piattaforma solo chi investe su attività gestite da altri può godere dei processi automatizzati. 

La cosa fondamentale derivante da asset management tool e trading gestiti da strategie automatizzate è che non solo si va ad eliminare il rischio emozionale, caratteristica limitante di almeno il 70% dei trader, ma si va anche a ridurre la probabilità relativa alle opportunità mancate sul mercato e a risparmiare senza ombra di dubbio del tempo.