EarthBi bioplastic and its use applications in different sectors

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Packaging is the protagonist: a new partnership with RedBox

EarthBi bioplastic enters the scenario of one of the biggest players in the packaging market, RedBox.

Redbox srl is a multinational company with a strong experience in the design and production of packaging with major clients such as Nestlé, LVMH (the conglomerate of 60 luxury brands including Louis Vuitton, Christian Dior and Bulgari), Parmalat, San Pellegrino, Unilever, Toyota, Opel, Samsung, Coca Cola, Colgate, Ferrero and many others.

earthbi redbox partnership

The EarthBi and Redbox collaboration has given birth to a newco named: Valore Redbox Packaging Innovation, which aims to design and produce new  bioplastic packaging products.

An important step of global impact that will allow the EarthBi bioplastic, biobased and biodegradable, to be used for the packaging of large global giants.

With this new beginning, EarthBi enters in one of the main sectors in which  the plastic already and now its bioplastic substitute, are the protagonist materials.

In fact, when one thinks of the use cases of bioplastics, in the collective imagination the products referred to are mainly packaging and disposables, but there is more!

There is a multiplicity of sectors in which the EarthBi bioplastic can really make the difference.

Bioplastics in new markets beyond packaging

If you move your gaze for a moment, you can see how the bioplastic continues to involve more and more other market segments.

In fact, according to 2018 data collected by European Bioplastics, 65% of bioplastics application is in the packaging sector (both rigid and flexible) with a production capacity of 1.2 million tons.

The remaining 35%, on the other hand, is used in a growing number of markets such as textiles, automotive and transport, consumer goods, agriculture and horticulture, coatings and adhesives, construction and construction, electrical and electronics.

global pro market segment total 2018

As the graph points out, bioplastics have different facets and EarthBi bioplastics are classified as biobased and biodegradable as they are based on PLA, polylactic acid.

Therefore, starting from the second sector of use of bioplastics, the textile in which the PLA-based becomes substitution to the plastic microorganisms contained in the fragments of the synthetic fibers of the fabrics, it is then possible to pass to the other markets of interest including transport, consumer goods, agriculture and coverings.

In the transport sector, for example, PLA bioplastic is increasingly used for textile seat fibers, door panels, upholstery or other coverings, while in the consumer goods market, in addition to disposables (cutlery, plates and glasses) are also food trays or containers and primary packaging films (in close contact with the food) to be produced in PLA.

In agriculture and horticulture, instead, biodegradability has home court advantage. In fact, it is easy to imagine using a biodegradable polymer that has a duration of use compatible with seasonal agricultural and fruit and vegetable activities.

An example is the film for agricultural mulching that favor the growth of vegetation. If made of PLA, these films definitively abolish the phases of collection and disposal of residues which, on the contrary, can biodegrade in the soil in a completely harmless and natural way. Other bioplastic applications in this sector are vineyard clips, different types of ropes or clips for crops and flower pots.

But beyond the mentioned sectors, there are also smaller niches that are slowly evolving on the bioplastic concept. A striking example is the toy market.

Knowing that new products for children are not harmful and aimed at improving the environmental impact of materials, represents the new awareness needed to solve the problem of global pollution.

With this in mind, the world-famous Danish chain of gift shops Tiger has created a line of children’s toys made from bioplastic based on sugar cane.

The new bioplastic line includes sea toys such as a shovel, bucket and sieve, as well as a 14-piece tea set and a 22-piece tea set, available starting from this May and with prices starting at 2 euros.

Finally, there has been much talk in the furniture sector of the bioplastic material. During the Fashion Design Week 2019 in Milan, the Kartell brand has in fact exhibited its furniture made of biobased and biodegradable bioplastic.

 

EarthBi: https://earthbi.io 


Leggi l’articolo in italiano:

La bioplastica EarthBi e le applicazioni d’uso nei diversi settori

Il Packaging protagonista: la nuova collaborazione con RedBox

La bioplastica EarthBi entra nello scenario di uno dei maggiori player nel mercato del packaging, RedBox.

RedBox srl è un’azienda multinazionale con una forte esperienza nella progettazione e produzione di imballaggi con clienti di grande rilievo come Nestlé, LVMH (il conglomerato di 60 brand di lusso tra cui Louis Vuitton, Christian Dior e Bulgari), Parmalat, San Pellegrino, Unilever, Toyota, Opel, Samsung, Coca Cola, Colgate, Ferrero e tanti altri.

earthbi redbox partnership

La collaborazione tra EarthBi e Redbox ha dato vita ad una nuova denominazione: Valore RedBox Packaging Innovation, che ha lo scopo di progettare e produrre nuovi prodotti di bioplastica da imballaggio.

Un importante step di impatto globale che permetterà alla bioplastica EarthBi, biobased e biodegradabile, di essere utilizzata per gli imballaggi di grandi colossi mondiali.

Con questo nuovo inizio, EarthBi entra in uno dei settori principali in cui già la plastica ed ora la sua sostituta bioplastica, sono i materiali protagonisti.

Infatti, quando si pensa ai casi d’uso della bioplastica, nell’immaginario collettivo i prodotti a cui si fa riferimento sono perlopiù imballaggi ed il monouso, ma c’è di più!

Esiste una molteplicità di settori in cui la bioplastica EarthBi può davvero fare la differenza.

La bioplastica nei nuovi mercati oltre il packaging

Spostando un attimo lo sguardo, è possibile notare come la bioplastica continui a coinvolgere sempre più altri segmenti di mercato.

Infatti, secondo i dati 2018 raccolti dalla European Bioplastics, il 65% di applicazione delle bioplastiche è nel settore packaging (sia rigido che flessibile) con una capacità di produzione di ben 1,2 milioni di tonnellate.

Il restante 35%, invece, è utilizzato in un numero crescente di mercati come tessile, automotive e trasporti, beni di consumo, agricoltura e orticoltura, rivestimenti e adesivi, costruzione e costruzione, elettrico ed elettronica, altri.

global pro market segment total 2018

Come ben fa notare il grafico, la bioplastica ha diverse sfaccettature e la bioplastica EarthBi si classifica come biobased e biodegradabile in quanto basata su PLA, acido polilattico.

Dunque, partendo dal secondo settore di impiego della bioplastica, il tessile in cui il PLA-based diventa sostituzione ai microrganismi plastici contenuti nei frammenti delle fibre sintetiche dei tessuti, si può poi passare agli altri mercati di interesse tra cui trasporti, beni di consumo, agricoltura e rivestimenti.

Nel settore trasporti, per esempio, la bioplastica PLA viene sempre più utilizzata per le fibre tessili di sedili, pannelli delle portiere, imbottiture o di altri rivestimenti, mentre nel mercato dei beni di consumo, oltre al monouso (posate, piatti e bicchieri) sono anche le vaschette o contenitori alimenti e i film di imballaggio primario (a stretto contatto con l’alimento) ad essere prodotte in PLA.

In ambito agricoltura e orticoltura, invece, la biodegradabilità gioca in casa. Infatti, è facile immaginare di utilizzare un polimero biodegradabile che abbia una durata di utilizzo compatibile con le attività agricole e ortofrutticole stagionali.

Un esempio sono i film per pacciamatura agricola che permettono di favorire la crescita della vegetazione. Se realizzati in PLA, questi film aboliscono definitivamente le fasi di raccolta e smaltimento dei residui che, al contrario, potranno biodegradarsi nel terreno in modo del tutto innocuo e naturale. Altre applicazioni in bioplastica di questo settore sono le clip per vigne, diversi tipi di corde o fermagli per coltivazioni e vasi di fiori.

Ma oltre i settori citati, esistono anche nicchie più piccole che pian piano si stanno evolvendo sul bioplastic concept. Un esempio eclatante è il mercato dei giocattoli.

Sapere che i nuovi prodotti per bambini sono non nocivi e rivolti ad un miglioramento dell’impatto ambientale dei materiali, rappresenta la nuova coscienza necessaria per risolvere il problema dell’inquinamento globale.  

Con questo obiettivo, la famosissima catena di negozi danese di oggettistica Tiger ha creato una linea di giocattoli per bambini realizzati in bioplastica prodotta da canna da zucchero.

La nuova linea in bioplastica include giocattoli per il mare come paletta, secchiello e setaccio, oltre che un set da tè da 14 pezzi e uno da 22 pezzi, disponibili a partire da questo mese di maggio e con prezzi che partono da 2 euro.

Infine, anche nel settore del furniture si è parlato molto del materiale bioplastico. Durante la Fashion Design Week 2019 a Milano, il marchio Kartell ha infatti esposto il suo mobile realizzato in bioplastica biobased e biodegradabile.  

 

EarthBi: https://earthbi.io 

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