Software e intelligenza artificiale, con diverse sedi nel mondo e una delle “fabbriche di cervelli” a Roddi, vicino ad Alba, nel Piemonte delle colline e del buon vino. Lì lavorano oltre 60 scienziati ed informatici, in un’antica cascina dove secoli orsono trovò soggiorno persino Pico della Mirandola.

“L’attività di ORS GROUP consiste nell’ottimizzazione delle catene del valore, dalla produzione alla logistica, dall’energia alla distribuzione. Lavoriamo prevalentemente con grandi brand internazionali”, spiega Fabio Zoffi, azionista di riferimento del gruppo.

Dunque stiamo parlando di una realtà solida e affermata, con oltre 20 anni di esperienza e “più di 1000 algoritmi proprietari”.

Dott. Zoffi, perché il lancio di una ICO?

ORS SA sta integrando le tecnologie blockchain con le soluzioni basate su algoritmi e sviluppate nell’arco di venti anni in ORS GROUP. Questo ci consente di offrire ulteriore valore ai nostri clienti, aprire spazi di mercato importanti nella “Crypto community” e, ultimo ma non per importanza, mettere l’intelligenza artificiale a disposizione anche dei piccoli imprenditori. L’ICO è per noi uno strumento per creare comunità di sviluppatori, imprenditori e dei “crypto fans” su scala globale.

Quali i punti fondamentali della ICO che parte il 28 aprile? E quale utilizzo in prospettiva dei fondi raccolti?

Abbiamo già raccolto € 10 milioni in pre ICO, senza alcun bonus. Dal 28 aprile partirà il crowdsale fino a un importo massimo di ulteriori € 15 milioni, con un bonus del 10% per chi proviene da comunità autorizzate. Le risorse verranno utilizzate per offrire, tramite Piattaforma e Marketplace, algoritmi, soluzioni software di I.A., hypersmart contracts in tutto il mondo, al fine di supportare un miliardo di nuovi imprenditori entro il 2040. Il nostro token si chiamerà OrsT.

Cosa intende per Hypersmart Contract? Cosa avranno di diverso dagli Smart Contract?

Gli Hypersmart Contracts (HSC) sono connettori software intelligenti, in grado di leggere i dati scritti sulle blockchain ed elaborarli per mezzo di sofisticati algoritmi (off-chain) al fine di ottimizzare le catene del valore di ogni immaginabile modello di business, ad esempio dall’agricoltura al mondo retail. In tal modo, anche il piccolo imprenditore sarà in grado di competere contro le grandi Corporation. Diversamente, gli smart contract sono strumenti rigidi per automatizzare piccole e semplici transazioni.

Come si immagina il futuro della Blockchain?

Collegato all’intelligenza artificiale e alle monete digitali, in quello che chiamiamo il nuovo alfabeto tecnologico: ABC, ovvero Artificial Intelligence, Blockchain e Crypto monete. Tre strumenti che consentiranno l’esplosione dell’imprenditorialità su scala planetaria.