Continua per ora inarrestabile la corsa del crypto Toro che mette a segno il settimo giorno consecutivo al rialzo, segnando massimi e minimi superiori. Un trend che in soli 12 giorni ha messo all’angolo gli Orsi.

Basti dire che solamente tre settimane l’intero settore crypto sembrava incapace di reagire alle zampate dei ribassisti.

Con molte criptovalute arrivate a perdere anche l’80-90% dai massimi di inizio anno.

Questa mattina tra le prime 100 a maggiore capitalizzazione solamente quattro risultano in territorio negativo: Verge (XVG) con un -2,2%, dopo la partnership con PornHub dalla scorsa settimana cerca una base di supporto attorno area $0,065/60 dalla quale ripartire all’attacco dei 10 centesimi; Zilliqa (ZIL) a -4%; Golem (GNT) a -6% scala di marcia dopo la salita di oltre il 60% negli ultimi sette giorni; Dentacoin (DCN) con -14% dai massimi di ieri mattina; per ultima Veritaseum (VERI) con -5%.

Questa mattina la capitalizzazione totale supera di slancio la barriera dei 400 miliardi, raggiunta con un po’ di fiatone nel pomeriggio di ieri, arrivando a spuntare i 422 miliardi di dollari.

Continua a calare la dominance del Bitcoin (BTC) arrivato a sfiorare la soglia del 37%. Ben otto punti in meno al massimo di periodo raggiunto a inizio mese e solamente a cinque punti percentuali dal minimo storico assoluto del giugno 2017.

Dimostrazione che in queste ultime due settimane aumenta l’attenzione degli investitori per le altre Altcoin. Tra queste risalta EOS (EOS).

Eos in orbita, bitcoin in forma
Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/EOSUSD/

EOS (EOS)

Con lo scatto di queste ultime ore (+18% nelle ultime 24h) torna a rivedere i livelli di fine gennaio.

La prima tra le big a scavare la fossa agli orsi recuperando circa il 70% del movimento ribassista che dai massimi di metà gennaio ($18,67) ai minimi di minimi di metà marzo ($3,87) in soli due mesi aveva accusato un ribasso del 79%.

Rialzo che con oltre 11 miliardi di capitalizzazione la porta a scalzare Litecoin (LTC) dalla quinta posizione delle maggiori crypto capitalizzate. Torna la fiducia per questo progetto nato nell’estate 2017 che ambisce a fornire una Blockchain totalmente decentralizzata in grado di adattarsi alle esigenze del mercato garantendo una scalabilità orizzontale e verticale.

Motivi che in queste ultime settimane vedono una potenziale partnership con Bitfinex, tra i primi cinque exchange mondiali per volumi di scambio giornalieri.

Quest’ultima con un tweet di ieri ha ufficializzato la candidatura allo sviluppo della piattaforma DEX (exchange decentralizzato) chiamata EOSFinex che consentirà elevate prestazioni sulla blockchain EOSIO.

Inoltre, entro il 1° giugno è previsto l’airdrop EOSDAC (regalo di nuove coin) a tutti i possessori dei token Eos.

Motivi che dal minimo annuale del 18 marzo stanno facendo esplodere le quotazioni al rialzo riuscendo a quasi triplicare di valore in poco più di un mese con una performance del +250%.

Livelli operativi:

AL RIALZO: La corsa degli ultimi sette giorni spinta i prezzi a sfiorare i 14 dollari allontanandosi con prepotenza da area 8 dollari. Prima di attaccare i massimi relativi di fine gennaio in area $16 sarebbe salutare un ritracciamento per formare una base in area $10.

AL RIBASSO: La ripida salita sfida le forze gravitazionali aumenta il pericolo di veloci correzioni. C’è spazio per assistere ad eventuali ritracciamenti sino area $10,50 senza destare preoccupazioni. Solamente un ritorno in area $8 farà temere per la struttura riazista costruita inquesti ultimi 12 giorni.

Eos in orbita, bitcoin in forma
Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Bitcoin (BTC)

Nella notte arriva la rottura della resistenza settimanale dei 9000 dollari che da venerdì scorso faceva da tappo. Al settimo tentativo salta la barriera innescando importanti volumi in acquisto, dovuti anche alle ricoperture delle posizioni al ribasso, spingono i prezzi in area 9300, oltre i massimi di metà marzo. Segnale positivo che aumenta la performance rialzista sopra il 42% da inizio mese, di cui +19% solamente negli ultimi sette giorni.

Livelli operativi:

AL RIALZO: La rottura dei massimi relativi di marzo ($9100) proietta i prezzi verso area $9300 (target già raggiunto questa notte) e $9500. Prima di attaccare la successiva resistena in area $9800 è necessario consolidare i prezzi sopra area $9000 che più volte si è fatta sentire in questi ultimi quattro giorni, ora diventato un importante supporto.

AL RIBASSO: L’eventuale rottura della soglia a 9000 dollari non scalfirebbe il rialzo costrutito in queste ultime due settimane. Solamente un ritorno sotto la soglia degli 8000 dollari tornerebbe a preoccupare.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo