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La presenza di una connessione internet, tramite wifi, rete fissa o cellulare, è stata sinora l’elemento essenziale per effettuare transazioni di criptovalute.

Consensus 2018 di New York ci porta però la prima forte innovazione anche in questo settore.

L’azienda goTenna ha presentato il suo primo wallet funzionante con il sistema txTenna, realizzato in collaborazione con Samurai wallet.

Il nuovo wallet è in grado di effettuare transazioni in completa assenza di network o di rete LAN o wifi.

Il segreto risiede nella particolare tecnologia che goTenna sta sviluppando ormai da oltre quattro anni nel settore della connessione stand alone: qualunque cellulare con un’applicazione ad hoc e la connessione al particolare apparecchio goTenna, che si ottiene tramite una connessione bluetooth a basso consumo di energia, può mettersi in contatto con un altro apparecchio simile anche in assenza di qualsiasi segnale terrestre o satellitare, il tutto attraverso la creazione di un network ad onde radio di bassa intensità.

Praticamente goTenna costruisce un proprio network che non è sufficientemente potente da trasmettere una grande quantità di dati, ma sufficiente ad inviare messaggi a posizioni GPS o, con il nuovo wallet, anche transazioni bitcoin.

Purtroppo le potenzialità del sistema sono limitate dagli ostacoli fisici per cui la distanza massima raggiungibile è di 1,5 km in un ambiente urbano, ma può arrivare anche 14 km in ambiente aperto e a distanze superiori se gli elementi del network vengono a trovarsi ad altezze superiori rispetto al suolo.

L’unico limite, come per le onde radio a bassa frequenza, è costituito dalla forma sferica della terra.

Il nuovo wallet è open source e lavora sia in ambiente iOS sia in ambiente Android.

L’applicazione è già stata testata nell’emergenza di Puerto Rico, le cui infrastrutture sono state devastate dall’uragano Maria, quindi si adatta ad usi pubblici nei casi di emergenza o per survivalisti estremi che usano bitcoin.