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Qualche ora fa, sul sito ufficiale di Tether, è stato pubblicato un nuovo post sul proprio blog per chiarire, una volta per tutte, gli aspetti che più hanno creato dubbi intorno al progetto della stable coin.

La crypto emessa da Bitfinex, l’exchange più liquido del mondo, è infatti stata oggetto di parecchie critiche sin da quando è nata.

“Per molto tempo abbiamo ignorato gran parte delle accuse, lasciando che i nostri sforzi e la continua fiducia della nostra comunità di utenti parlassero da soli”, si spiega nel post.

Per questo motivo dunque Tether ha deciso di pubblicare questo documento che chiarisce il funzionamento della coin.

“Tutti i Tether in circolazione sono sostenuti interamente dalle riserve in USD. Punto. Memoranda, rapporti di consulenza, leader del settore, pionieri della criptovaluta e concorrenti lo hanno confermato. Le riserve sono sempre corrisposte al numero di Tether in circolazione”.

Il documento allegato a questa “lettera aperta” verso tutti gli utenti di Tether e Bitfinex,oltre che del mondo crypto, è stato firmato dal celebre studio legale americano Freeh, Sporkin & Sullivan LLP.

Il Coinvolgimento della FSS

All’inizio di quest’anno, infatti, Tether ha incaricato Freeh, Sporkin & Sullivan LLP (FSS) di esaminare la documentazione relativa al proprio conto bancario e di eseguire un’ispezione dei Tether in circolazione e delle corrispondenti riserve valutarie.

Questi sono i dati emersi dal conteggio dei dollari custoditi nelle due banche di Tether:

BANCA 1: $1,968,538,584.82 (svincolato)

BANCA 2: $576,528,652.00 (svincolato)

TOTALE: $2,545,067,236.82

Mentre l’importo dei Tether certificati da FSS è di $2,538,090,823.52. La cifra, quindi, corrisponde quasi perfettamente.

Secondo la pagina di trasparenza del Tether (https://wallet.tether.to/transparency), infatti, l’importo dei Tether corrispondenti ai dollari in banca sono di $2,538,090,823.52 USD Tether.

Il verdetto della FSS

FSS è uno studio legale con base a Washington che fornisce servizi legali, investigativi e di monitoraggio alle organizzazioni di tutto il mondo. Istituito da tre ex giudici federali – tra cui un ex direttore dell’FBI – con decenni di esperienza in giurisdizione ai più alti livelli del governo degli Stati Uniti, la FSS ha una vasta conoscenza delle questioni relative alla governance e all’integrità aziendale.

FSS ha quindi esaminato i saldi in dollari statunitensi (USD) in conti posseduti o controllati da Tether presso le sue banche, incluse selezioni casuali delle date di conferma appropriate e di riferire a Tether in merito ai risultati di tali indagini.

Bisogna anche specificare che FSS ha scelto la data per la conferma del saldo senza alcuna forma di preavviso o consultazione con Tether.

Qui si può leggere l’intero documento della FSS, che si conclude con il tanto atteso verdetto:

“FSS è fiducioso che le attività non vincolate di Tether superino il saldo di USD Tether con copertura completa circolazione a partire dal 1° giugno 2018”.