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Scalabilità è la parola chiave per portare la blockchain a tutti. Nel corso degli anni sono tante le soluzioni proposte per rendere le transazioni più veloci e meno costose, spianando così la strada all’adozione di massa.

Oggi sono soprattutto due i tipi di soluzioni sulle quali lavorano gli sviluppatori della catena di blocchi nel mondo, le side chain e le state channel. Le prime consistono in blockchain separate ma collegate alla mainchain per renderla più efficace (Plasma, Rootstock, Liquid e Loom ne sono solo alcuni esempi).

L’altra soluzione che sta prendendo piede è anche quella che vede protagoniste le state channel: le interazioni tra utenti vengono con questo sistema spostate al di fuori della blockchain, senza che aumenti il rischio tra i partecipanti.

Lightning Network è tra queste il second layer più chiacchierato. Eppure, le varie “state channel” non si esauriscono qui. Ne esistono di diverse, alcune già funzionanti, altre sono ancora promesse in via di sviluppo.

State channel già funzionanti

Lightning Network

È un network decentralizzato che usa la funzionalità degli smart contract per facilitare pagamenti istantanei tra un network di partecipanti. Le caratteristiche? Velocità nelle transazioni, bassi costi nelle fee, sicurezza rafforzata dagli smart contract e la scalabilità: il sistema punta ad avere la capacità di consentire milioni di transazioni al secondo sulla rete.

Liquidity

È un sistema di pagamento che consente agli utenti di Ethereum di effettuare transazioni con bassi costi di commissione. Liquidity non ha commissioni di adesione ed è gratuito per gli utenti: sono solo i commercianti che pagano le spese di operazione.

SpankChain

È un sistema di pagamento costruito su Ethereum. Fee basse e anonimato garantito agli utenti nel le transazioni sono alcune delle caratteristiche del sistema che punta a conquistare il mercato del porno, diventando la piattaforma di pagamenti dominante nell’industria per adulti.

Machinomy

È una piattaforma di micropagamenti su Ethereum che consente a ogni dispositivo smart di diventare un sistema per fare pagamenti e riceverli (dall’auto, al frigorifero). La maggior parte delle transazioni avvengono offchain e questo riduce fee e tempi di attesa.

FunFair

La soluzione che la startup propone è una piattaforma per micropagamenti pensata per l’industria del gaming. Funzionante su Ethereum, promette di abbassare i costi e di favorire la trasparenza nelle transazioni.

Le promesse

Raiden Network

Complementare con la blockchain Ethereum, il Raiden Network è una soluzione offchain ancora in fase di sviluppo. È la versione Lightning network per Ethereum. Raiden promette di essere una soluzione scalabile, sulla base del numero dei partecipanti e veloci negli scambi, i trasferimenti possono essere confermato in tempi inferiori al secondo.

Trinity

È la soluzione pensata per NEO blockchain. I vantaggi? Trinity adotta diverse tecnologie come la zero knowledge proof, innovativo metodo crittografico per proteggere la sicurezza dei dati. Inoltre, è un protocollo open source che consente agli sviluppatori di creare la loro interfaccia usando la tecnologia.

Perun

È un framework pensato per pagamenti e l’esecuzione di smart contract. I canali di Perun possono essere virtuali: pertanto, le transazioni offchain non richiedono interazioni con intermediari, riducendo i costi. Il progetto di ricerca di Perun è finanziato dalla Fondazione Ethereum.

Counterfactual

In via di sviluppo, il progetto punta a costruire state channel diverse su Ethereum. Come si legge sul sito, “l’idea è quella di rendere la blockchain più efficiente, trasferendo offchain molti dei suoi processi, il tutto senza farle perdere la sua affidabilità.

Celer Network

L’obiettivo del progetto è molto ambizioso, costruire un sistema in grado di portare la scalabilità di Internet sulla blockchain. Celer Network promette di ridurre la complessità nel design, nello sviluppo e nella manutenzione della Rete. Su Medium spiegano il funzionamento del loro architettura multi-strato.

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Giancarlo Donadio
Giancarlo inizia a scrivere di business con Millionaire. Con la rivista di Milano collabora alla realizzazione di "Startup. Sogna, credici, realizza. Dall'idea al successo” per Hoepli. Dal 2016 collabora con Startupitalia! dove si specializza su fintech, blockchain, criptovalute, all'interno della rubrica SmartMoney. Oggi è cofondatore di Pandant, web agency focalizzata su content marketing e personal branding