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Risveglio con il botto per il Bitcoin che alle prime luci dell’alba nel Vecchio Continente infrange la barriera di due livelli cruciali: la resistenza degli 8000 dollari, soglia perduta da metà maggio, e la quota di dominance salita oltre il 47%.

Era dal dicembre 2017, quando i prezzi raggiunsero quota 20.000 dollari il record assoluto di sempre, che il Bitcoin non si mangiava quasi la metà della torta dell’intera capitalizzazione, oggi poco sotto i 300 miliardi di dollari.

A farne le spese sono le altre Altcoin che arretrano dai massimi dei giorni scorsi. Nella top 10 solamente Bitcoin Cash (BCH) e Litecoin (LTC) questa mattina si muovono in territorio positivo con rialzi poco sotto il 2%.

Delle altre a farne le spese sono Eos (EOS), Cardano (ADA) e Iota (MIOTA), con scivoloni tra i 2 e 3 punti percentuali.

Nulla di compromettente se consideriamo che tutte e tre mantengono un saldo settimanale positivo grazie ai rialzi messi a segno nelle ultime due settimane.

In pochi giorni il sentiment generale degli operatori sembra aver fatto una capriola. Se a fine giugno oltre il 90% degli investitori in criptovalute chiamavano ribassi sotto i 5000 dollari, negli ultimi giorni iniziano a leggersi le chiamate di un ritorno a 10mila dollari.

Non solo per gli operatori. Anche il mainstream digitale sembra tornare sui propri passi.

Dopo il sottile mea culpa di Facebook che dalla fine di giugno torna a concedere il suo spazio pubblicitario ammettendo di essere stato un po’ troppo frettoloso nel vietare la pubblicità di prodotti e servizi indiscriminatamente a tutte le aziende del settore, comprese quelle qualificate come Coinbase, ieri pomeriggio anche Google è  tornata a quotare il Bitcoin, insieme a Bitcoin Cash, Litecoin e Ethereum, sulle pagine del motore di ricerca più grande ed utilizzato nel globo.

Un mix di notizie positive che aumenta sia le pressioni che le aspettative sulla decisione della SEC in merito all’approvazione del lancio di un ETF. Pronunciamento atteso per il prossimo 16 agosto anche se alcuni rumors indicano un possibile slittamento a settembre.

Le criptovalute confermano di non voler annoiare i simpatizzanti, neanche durante i periodi di vacanza estivi.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Dopo aver superato con facilità la soglia dei 7000 dollari ed aver consolidato tra i 7200 e 7400 nel corso del fine settimana, questa mattina i prezzi tornano a correre arrivando a superare la soglia degli 8000 dollari.

In meno di un mese, dopo aver pericolosamente sfiorato i 5700 dollari, con il rialzo di questa mattina i prezzi recuperano circa il 40% mettendo a segno uno dei rialzi più impulsivi da inizio anno.

In simili condizioni e con una prevalenza di euforia generalizzata, è difficile poter prevedere la prossima tappa.

Chi conosce da tempo questo settore, saprà molto bene che salire su un treno in corsa non è la scelta giusta. Meglio avere un rimpianto di non aver colto i segnali di inversione a fine giugno, anziché rammaricarsi di aver creduto alle sirene di sventura.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Nuova flessione e ritorno dei prezzi a testare la soglia dei 440-450 dollari. Il tentativo di rottura a 475 dollari ha trovato la difesa dei ribassisti.

Il rimbalzo in corso riporta nuovamente i prezzi a testare questa importante resistenza di breve che dimostra di essere la soglia a protezione della resistenza dei 500 dollari che, come più volte indicato, è lo spartiacque per definire il trend di medio periodo.

Eventuale rottura del supporto statico e dinamico proietta i prezzi a testare i 400 dollari nei prossimi giorni

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo