Il rapporto Tether-Bitcoin è molto dibattuto. Ogni volta che Tether immette sul mercato nuovi token USDT i media e le community crypto iniziando a discutere sul tema della manipolazione del prezzo di bitcoin.

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Ma un recente studio ha finalmente spiegato che il Tether non ha nessun collegamento con il valore delle crypto.

Secondo il Dott. Wang Chun Wei dell’Università del Queensland, in Australia, “L’impatto del Tether garantisce ritorni su bitcoin non statisticamente rilevanti, e quindi l’emissione di Tether non può essere un modo per controllare il prezzo di bitcoin”.

La ricerca di Wei si concentra soprattutto sui volumi di USDT sul mercato e su come questo cambi i prezzi, ma non parla invece delle controversie circa l’importo di dollari reali veramente in possesso dell’azienda.

“Questo devono determinarlo i regolatori e gli auditor”, spiega Wei.

Invece, il paper di Wei spiega se e come la creazione di nuovi USDT possa influire sul prezzo di bitcoin, e di riflesso delle altre crypto.

Lo scorso gennaio, un anonimo autore aveva spiegato nel The Tether Report che le due cose erano “strettamente correlate” e che fa porre “un’interessante domanda: la crescita di bitcoin è guidata da Tether? Tether viene emessa per manipolare bitcoin?”.

Il report continuava con lo spiegare che “se presumiamo che sia vero lo scenario peggiore, cioè che il prezzo di bitcoin sia stato pompato dall’emissione di Tether, uno si potrebbe aspettare che il prezzo di mercato di bitcoin diventi di $2,000, basandosi sulla trendline prima dell’Aprile 2017 e della crescita di Tether”.

Ad ogni modo, secondo Wei: “Tether Limited divide le somme in blocchi più piccoli e li rilascia pian piano nel giro di alcuni giorni”.

Inoltre, come si legge nel paper, i pair bitcoin/tether dominano su tutti gli exchange e che sul mercato ci sono più di 2 miliardi di dollari in USDT, “ma non puoi usare i volumi di trading per predirre il prezzo perché l’effetto è simultaneo. Nel mio paper spiego che i volumi passati di trading non impattano sui ritorni futuri”.

Alla base di queste risposte, Wei ha usato due modelli di serie storiche per inserire diversi variabili e vedere se c’era una relazione di causa-effetto. In particolare, i modelli hanno tenuto conto dei cambiamenti passati e presenti dovuti ai nuovi importi di Tether immessi sul mercato.

Insomma, secondo entrambi i modelli, non viene mostrato nessun impatto sul prezzo di bitcoin che sia causato da USDT.