Come ogni settimana, la società di consulenza e rating ICObench ha pubblicato un report relativo a tutte le ICO del periodo che va dal 23 al 30 settembre.

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I primi risultati sono piuttosto positivi perché si sono superati i 150 milioni raccolti, precisamente 181 milioni di dollari.

Si è quindi tornati ad un livello che non si vedeva dall’ultima settimana di agosto, mostrando anche un certo livello di periodicità della raccolta, che tende ad essere maggiore alla fine del mese.

Se allarghiamo la visione alle ultime due settimane, possiamo anche analizzare i progetti che sono riusciti  a raccogliere più risultati. Al top troviamo DatEat, una ICO per la creazione di un servizio di incontri fra single, che ha raccolto 18 milioni. Nella lista troviamo poi Aenco, un progetto per la congiunzione di finanza e salute su blockchain.

La terza posizione è stata raggiunta dai 16 milioni di Bitnautic, soluzione blockchain per la gestione della logistica navale.

Sempre restando sulla prospettiva dei 15 giorni, ICO bench valuta sia le nazioni che sono state più attive per le ICO e anche i settori a cui fanno riferimento, come vediamo nelle due tabelle qui sotto.

La nazione più attiva è Singapore, che sappiamo essere anche la sede legale di molte iniziative coreane o cinesi, dove le ICO sono illegali oppure non godono di chiarezza giuridica.

Segue la Germania, che gode del fatto di essere il cuore finanziario europeo. Buone sono anche le posizione dell’Estonia e della Svizzera. Se consideriamo i settori industriali, le piattaforme sorpassano le crypto, mentre le ICO relative agli investimenti risalgono la china e superano i servizi business.

I token quindi vengono ad essere sempre più di utility e perdono smalto come sistemi di puro pagamento, muovendosi verso una progressiva maggiore complessità.

Questo è il dato settoriale su base annua:

Se consideriamo poi la situazione degli ultimi 12 mesi, otteniamo i seguenti risultati: