Il 4 ottobre scorso era iniziata la ICO di Eidoo, progetto svizzero che prevede un’app sia per mobile che desktop per conservare crypto all’interno di un wallet decentralizzato e per convertirle grazie ad un exchange ibrido che combina le caratteristiche di sicurezza e trasparenza dei decentralizzati smart contract di Ethereum con la facilità d’uso tipicamente offerta dalle tradizionali piattaforme più centralizzate.

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La ICO era terminata in data 16 ottobre con una raccolta pari a 10,708,403 EDO (il token di Eidoo) nonché 82,372.33 ETH.

Da allora, oltre al wallet che conta ormai più di mezzo milione di download e l’exchange ibrido (ad ora è su una’app separata), il team ha lanciato ICO Engine, la stable coin Ekon e il sistema di identità digitale su blockchain chiamato Eidoo ID, il tutto con un team che attualmente conta più di 20 persone.

ICO Engine, ricordiamo, ha lanciato ICO importanti del calibro di ETHLend, Aidcoin, Pigzbe e molte altre ancora.

Da quando è stata chiusa la ICO, il team si è ampliato ed è stata creata una holding, Poseidon, che comprende decine di altre startup tra cui anche CryptoLab, Sgame Pro, Wallem, e molte altre ancora.

Thomas Bertani, Director di Eidoo, ci ha spiegato: “il lavoro che abbiamo impostato nell’ultimo anno con Poseidon vuole porre le fondamenta per un ecosistema in scala. Le aziende che fanno parte del gruppo lavorano in modo sinergico al fine di dare tutto il sostegno necessario per portare al successo le varie sfumature del nostro progetto principale, Eidoo”.

La performance del token EDO

Eidoo segna – nel momento in cui scriviamo questo articolo – un prezzo di $1.30. Se si considera il 35% di airdrop dato ai token holder e a chi aveva partecipato alla ICO nell’ottobre 2017, ora siamo a $1.75, prezzo a cui erano stati venduti la maggior parte dei token in fase di pre-ICO.

ETH era a quel tempo a $300, mentre ora vale $200, quindi la performance di EDO è superiore a quella di ETH e chi ha investito in EDO ha avuto un ritorno superiore rispetto a quello che avrebbe avuto se avesse holdato Ether.

Il tutto è da considerarsi in un ambiente in cui l’86% delle ICO, come rivelato ieri in un report di Ernst & Young, è fallimentare.