Ernst & Young (EY), una delle cosiddette Big Four ha sviluppato un modo per impedire che i dati delle blockchain pubbliche siano totalmente pubblici e tracciabili.

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Le blockchain di Bitcoin o di Ethereum sono pubbliche e quindi chiunque può vedere in chiaro tutte le transazioni che vi sono registrate, con tanto di importo, indirizzo del mittente ed indirizzo del destinatario.  

La soluzione sviluppata da EY a questo problema si chiama EY Ops Chain Public Edition (PE) ed é stata elaborata nell’ambito del progetto EY Ops Chain, che consente alle organizzazioni di utilizzare la tecnologia blockchain in tutta l’azienda, e grazie ad essa sarà possibile effettuare transazioni private su blockchain pubbliche.

È ancora un prototipo, ma di fatto costituisce la prima implementazione al mondo della tecnologia zero-knowledge proof (ZKP) sulla blockchain pubblica di Ethereum.

Tecnicamente consente di creare e vendere token in modo sicuro su una blockchain pubblica con accesso privato ai registri delle transazioni, supportando sia token di pagamento che token non fungibili, simili agli standard ERC20 e ERC721 di Ethereum.

In questo modo, senza dover utilizzare una blockchain privata, è possibile effettuare transazioni completamente private basate su blockchain pubbliche, comunemente ritenute molto più sicure e resilienti.  

Paul Brody, Global Innovation Leader di EY, Blockchain, ha dichiarato: “EY Ops Chain Public Edition è una prima applicazione e un importante passo in avanti che consente l’adozione di blockchain. Le blockchain private offrono alle aziende la privacy delle transazioni, ma a scapito della ridotta sicurezza e resilienza. Con zero-knowledge proof le organizzazioni possono effettuare transazioni sulla stessa rete della loro concorrenza in completa privacy e senza rinunciare alla sicurezza della blockchain pubblica di Ethereum.

[…] La più grande sfida per l’adozione di blockchain da parte delle imprese è la capacità di integrare i partner aziendali nella propria rete di blockchain privata o consortile. Utilizzando l’infrastruttura standard e sicura di una blockchain pubblica mantenendo le loro transazioni private, le aziende riducono enormemente il costoso e dispendioso processo di creazione di reti private e di business partner onboarding uno alla volta”.

James Wester, direttore della ricerca di Worldwide Blockchain Strategies, ha aggiunto:

“Lo sviluppo di strumenti che migliorano le capacità delle blockchain pubbliche ne stimolerà l’adozione da parte delle imprese e sarà fondamentale per la crescita delle tecnologie blockchain in generale. La capacità di garantire la privacy mantenendo la sicurezza e la resilienza dei blockchain pubblici è un traguardo importante. Offre l’opportunità alle imprese di iniziare a costruire soluzioni reali su blockchain pubbliche ed è un passo importante nell’evoluzione della tecnologia”.