Tra le big, oggi pomeriggio è il rialzo di Nem (XEM) a farsi notare grazie ad un +15% dai livelli di ieri. La causa di questo rialzo è la notizia che l’exchange giapponese Coincheck, uno tra i più datati scambi mondiali, quoterà nuovamente la 16a criptovaluta in classifica. 

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NEM, con il rialzo di oggi, torna a superare il miliardo di capitalizzazione dopo oltre 2 mesi.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/XEMUSD/

Ad inizio anno Coincheck subì uno dei peggiori attacchi hacker della storia: ignari riuscirono a trafugare token XEM per un controvalore di oltre 530 milioni di dollari dai server dell’exchange.

Il fork di Bitcoin Cash

Giovedì prossimo, 15 novembre, ci sarà il primo hard fork di Bitcoin Cash (BCH). A distanza di poco più di un anno dalla separazione dalla blockchain di Bitcoin, anche BCH subirà lo stesso destino.

In un periodo di magri profitti i possessori di Bitcoin Cash si vedranno raddoppiare, per la stessa quantità, le coin sulla nuova catena che vedrà la luce nei prossimi giorni.

Le conseguenze immediate potranno essere favorevoli alla speculazione, mentre sarà necessario aspettare le prossime settimane per capire se la maggioranza dei minatori e utilizzatori preferirà aderire alla nuova catena di blocchi oppure rimanere su quella di BCH.

La capitalizzazione totale si mantene poco sopra i 210 miliardi di dollari, così come la quota di mercato del Bitcoin che rimane invariata poco sopra il 52% di dominance.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Tranne un accenno di debolezza all’ora di pranzo della domenica, il fine settimana è trascorso senza particolari scossoni e i prezzi continuano ad oscillare poco sotto la soglia dei 6500 dollari.

Il test del supporto dinamico che individua un trend debolmente rialzista iniziato dai minimi di agosto evidenzia la fragilità di un trend senza più direzione se non quella laterale.

La settimana inizia portandosi dietro le vecchie indicazioni tecniche. Al rialzo è necessario il ritorno sopra area 6750, mentre al ribasso è importante la tenuta dei 6200 dollari.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Calma piatta anche per Ether che vede i prezzi stabilizzarsi oltre i 210 dollari.

Nei prossimi giorni sarà necessario, oltre a mantenersi oltre questi livelli, il recupero dei 220 prima e poi dei 230 dollari, per tornare a valutare nuovi acquisti.

Al contrario, è necessaria la tenuta dei supporti a 200 e 190 dollari.       

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo