L’evoluzione del mondo crypto prevede uno sviluppo graduale affinché si possa definire completo. Il modello peer-to-peer si è dimostrato funzionante in questi 10 anni, la sua diffusione è sempre più ampia ed è diventato motivo di studio, oltre ad attrarre investimenti.

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Mentre alcuni ancora si interrogano sugli ideali su cui si basa la blockchain, cioè decentralizzazione, trustless, trasparenza, sicurezza ed immutabilità, altri la implementano per la propria attività osservandone i risultati.

Esiste poi un’altra categoria di persone che sta lavorando per far evolvere il sistema sui limiti che lo stesso pone e affronta problematiche che non erano prevedibili 10 anni fa.

Qui 3 punti chiave per l’evoluzione del mondo crypto:

  1. Lo Scaling

La caratteristica che differenzia la blockchain dal resto dei sistemi distribuiti esistenti è la decentralizzazione.

Si è già lavorato per aumentare la scalabilità dei data center o infrastrutture cloud, raggiungendo buoni risultati, ma il modello blockchain, non essendo centralizzato, risulta essere una novità ancora oggetto di studio.

Non basta aumentare le dimensioni di un blocco per risolvere lo scaling della catena dei blocchi e per molti anche la soluzione LN (Lightning Network) sembra non essere quella più adatta.

C’è ancora bisogno di tempo, di nuove idee e test da eseguire prima di trovare la soluzione ad hoc che risolva il problema dello scaling della blockchain.

  1. Il Mining

Nonostante l’idea di rendere concreto il concetto di disintermediazione per la conferma delle transazioni su catena, tramite il mining, ad oggi sembra che si sia creata un’arma a doppio taglio: da un lato l’hash power è in mano a poche aziende e dall’altro l’utilizzo di hardware come l’ASIC, che è sicuramente più efficiente rispetto ai precedenti (GPU o FPGA), è anche più dispendioso e consuma una quantità enorme di energia creando problematiche ambientali.

Entrambe le questioni se non verranno risolte in fretta, potrebbero portare enti centralizzati ad intervenire.  

  1. Piattaforme Exchange

La situazione attuale in merito alle piattaforme di scambio di crypto, gli exchange, vede la presenza di più modalità: exchange centralizzati, exchange decentralizzati (DEX) e gli atomic swap.

Le piattaforme exchange sono, ad oggi, ancora molto centralizzate e questo è un limite, in quanto vulnerabili ad attacchi di hacker e di enti regolatori.

Nonostante siano nate come ponte tra il vecchio sistema finanziario ed il nuovo, è necessario, ora più che mai, comprendere quanto sia importante la decentralizzazione e perché scegliere  ed affidarsi sempre più agli exchange decentralizzati – DEX.

I DEX a loro volta, nonostante siano indipendenti da qualsiasi ente privato, utilizzano la tecnologia web che al suo interno contiene parti vulnerabili.

Una soluzione per superare anche i limiti dei DEX, dettati semplicemente dalla dipendenza della tecnologia web con le sue vulnerabilità, potrebbe essere l’atomic swap, inteso come protocollo universale decentralizzato per lo scambio di criptovalute.