La missione 2019 di NEO prevede che ogni nodo di consenso della rete sia gestito da organizzazioni separate e indipendenti cosí da realizzare la vera decentralizzazione preposta sulla propria roadmap.

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Con oltre 100 DApp distribuite sulla sua rete principale, la roadmap decentralizzata di NEO procede con il suo sviluppo, offrendo l’opportunità alle organizzazioni di gestire quattro nodi di consenso della sua rete.

Il Direttore della Ricerca e Sviluppo di NEO Global Development, Peter Lin commenta:

“NEO sta intraprendendo la sua prossima fase, che vedrà un coinvolgimento pubblico molto maggiore negli sforzi di maggiore decentramento”

I nodi di consenso sulla rete di NEO hanno un ruolo fondamentale per la tecnologia in quanto fungono da convalidatori di blocchi, conservano una copia della blockchain, hanno la possibilità di proporre o firmare accordi su nuovi blocchi e possono anche imporre delle decisioni prese dalla rete sull’impostazione delle commissioni di transazione.

Al momento, sul network di NEO sono attivi sette nodi di consenso: cinque gestiti dalla Fondazione NEO e due dall’azienda olandese KPN e da gruppo indipendente di sviluppatori City of Zion.

Per il 2019 è previsto il cambio di gestione per quattro nodi di consenso che passeranno dalle mani della Fondazione NEO a 4 candidati che supereranno un processo di screening e che avranno completato una prova di testnet di sei mesi.

I candidati verranno dunque prescelti attraverso quattro cicli di selezione:

  • 30 novembre 2018 – 28 febbraio 2019
  • 1 marzo 2019 – 31 maggio 2019
  • 1 giugno 2019 – 31 agosto 2019
  • 1 settembre 2019 – 30 novembre 2019.

Tra i primi candidati troviamo l’annuncio della O3 Labs che afferma di voler aiutare NEO ad avanzare e anticipa pubblicamente che il suo nodo è stato eseguito già su TestNet per un mese senza problemi e che si aspetta che ci sia un periodo di votazione dopo un’audizione appropriata sul NEO TestNet, cosí da rivolgersi alla comunità per ottenere il supporto.

Inoltre, Lin aveva pubblicato How to Become a NEO Consensus Node, un documento che descrive come i titolari di token NEO possono aiutare a governare la piattaforma, affermando:

“Man mano che una quantità crescente di token NEO detenuti dalla Fondazione NEO viene sbloccata, essi entreranno nel mercato e aumenteranno la quantità di NEO in circolazione

[…]

Con il passare del tempo, vedremo un numero crescente di titolari di token NEO che cercano di funzionare come nodi di consenso per svolgere un ruolo vitale e partecipare alla governance del NEO.”

La piattaforma smart contract open-source di NEO, che ad oggi rappresenta la 17esima crypto in classifica, crede in un ecosistema aperto dove le organizzazioni possano avviare e gestire un nodo indipendente come prova di una vera decentralizzazione basata su tecnologia blockchain.

Lin conclude:

“Entro la fine del 2019, il team aggiungerà altri nodi di consenso indipendenti, dimostrando l’impegno di NEO a diventare più decentralizzati e aperti”.