La blockchain è quella soluzione che semplifica i processi anche nel settore garanzia, rendendoli verificati, rapidi e trasparenti in modo da migliorare il servizio post-vendita e reclami, trasmettendo così maggior sicurezza ai consumatori.

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Nel settore garanzia, detto anche warranty, le casistiche riportano come molto spesso le società di garanzia, i venditori e i consumatori finali non siano ben informati se c’è la garanzia su prodotti, cosa copre, chi contattare e le tempistiche di efficienza.

Capita spesso, infatti, che le informazioni si perdano per strada.

Il consumatore finale sa che il prodotto acquistato è in garanzia grazie all’affermazione del venditore che lo riceve dal grossista, che a sua volta lo riceve dal produttore, che a sua volta avrebbe potuto utilizzare delle società di garanzia esterne.

Addirittura, può succedere anche che la garanzia si trovi sullo scontrino da conservare, o magari in un posto nascosto dentro la scatola o nel libretto di istruzioni del prodotto acquistato; queste situazioni possono creare problemi al consumatore finale.

D’altro canto, sono anche le società di garanzia a spendere un tempo consistente nella ricerca dell’effettiva loro competenza per il prodotto o pezzo di ricambio da garantire.

In definitiva, ci sono troppi attori che interagiscono, troppi passaggi di informazioni e tante diverse modalità che confondono.

La tecnologia blockchain è l’ideale per intervenire e per semplificare l’intero settore garanzia.

La tipologia d’utilizzo prevede di crittografare un numero di sigillo o di serie a prova di manomissione.

In questo modo, sarà possibile tracciare l’andamento di un prodotto in tutta la sua supply chain direttamente su blockchain, anche per ciò che riguarda la catena di custodia.

A tale proposito, il colosso dell’IT IBM afferma:

La data di produzione dell’apparecchiatura, la data di spedizione e installazione, la prova o la proprietà e il diritto al servizio sono punti chiave che devono essere monitorati, certificati e consultati al fine di garantire il diritto di garanzia e l’erogazione del servizio. Offrendo un unico libro mastro condiviso che mostri tutte le transazioni, approvazioni e certificazioni a tutte le parti, in tempo reale, blockchain consentirà un più efficiente diritto di garanzia e una consegna più rapida dei servizi.

Il cliente finale, quindi, nel momento eventuale di panico causato dalla rottura del prodotto stesso, inizierà a presentare il reclamo, mentre la società di garanzia incaricata sarà in grado di controllare sul registro distribuito la comprovazione che il prodotto sia effettivamente di sua competenza, verificando che sulla blockchain sia stato consegnato al consumatore.

Potendo verificare in modo rapido l’autenticità del reclamo e quindi anche del prodotto, sarà possibile lasciare fuori dalla supply chain i prodotti contraffatti.

Non solo, ma anche lasciare fuori eventuali reclami fraudolenti, creati cioè intenzionalmente per ricevere un servizio di garanzia su articoli non originali.

Ciò andrà a generare sicurezza per il consumatore finale che acquista prodotti certificati blockchain.

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Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.