Il profilo Whale Alert ha pubblicato diversi tweet per dare la notizia che il primo gennaio 2019 sono state eseguite diverse transazioni di grossa entità in XRP sulla rete Ripple.

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Sommando tutti gli importi di queste grandi transazioni si arriva ad un totale di più di 2.900.000.000 XRP inviati, per un controvalore di un miliardo e 69 milioni di dollari

I costi di commissione sono stati davvero minimi perché, in totale, queste transazioni sono costate meno di un centesimo di dollaro ed il tempo di esecuzione è stato di circa quattro secondi per ciascuna transazione.

Si è trattato di sette transazioni, la più grande delle quali ha riguardato 1.108.302.304 XRP, per un controvalore in dollari di più di 392 milioni, inviati da un wallet sconosciuto a Ripple OTC Distribution wallet.

Tre di queste sono state effettuate da uno stesso indirizzo XRP, mentre le altre riguardano indirizzi diversi, di cui due hanno quasi lo stesso importo, quindi potrebbero essere collegate, ed un’altra è stata effettuata dal Ripple Escrow.

Non è la prima volta che volumi del genere vengono spostati in così poco tempo in XRP.

Anche perché è possibile che si tratti di movimenti tecnici e non di veri e propri pagamenti.

Ovvero queste sette transazioni, avvenute in un unico giorno ad inizio 2019, potrebbero far parte di qualche attività di manutenzione dei wallet o essere state effettuate dalla stessa Ripple.

Inoltre, anche a dicembre si erano verificati grossi volumi di scambi di natura prettamente tecnica, anche su altre criptovalute, pertanto l’ipotesi più probabile rimane legata a movimentazioni a scopo manutentivo.

Il valore di XRP comunque non sembra aver risentito in alcun modo di questi grossi spostamenti, cosa che confermerebbe ulteriormente l’ipotesi di transazioni di natura tecnica.

Intanto, XRP è stato da poco superato da Ethereum come capitalizzazione di mercato, come si evince dai dati su Coinmarketcap.