Per il secondo giorno consecutivo prevale il segno rosso per tutte le principali coin con ribassi medi del 2% dai livelli di ieri, ma l’avvicinarsi dei tre fork di Ethereum attira l’attenzione degli investitori che continuano a movimentare i volumi degli scambi, facendo arrivare Ethereum ad un valore di quasi 150 dollari.

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Tra gli altri segni verdi troviamo Zilliqa (ZIL) che si spinge poco sopra la parità (+0,6%), Basic Attention Token (BAT) +5%, e Chainlink (LINK) che oggi sale sul podio delle migliori con un rialzo sopra il 15% dai livelli di ieri pomeriggio, riuscendo a scalare sino alla 36a posizione di Coinmarketcap.

Tra le peggiori si piazzano Bitcoin SV (BSV), che scende oltre il 4% cedendo il supporto dei 90 dollari, e Bitcoin Cash (BCH) che assorbe di qualche decimale la discesa provando a resistere alla soglia dei 155 dollari.

La capitalizzazione totale scende sotto i 130 miliardi di dollari con il bitcoin che mantiene la quota di mercato poco sopra il 51%.

Continua a diminuire il volumi di scambi giornaliero, aggiornando il record negativo degli ultimi due mesi. Fa eccezione Ethereum che con oltre 1,1 miliardi di dollari scambiati nelle ultime 24 ore supera di 5 milioni i volumi giornalieri del bitcoin.

Grafico Bitcoin: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Dopo sei giorni di tentativi andati a vuoto della rottura dei 4000 dollari, senza fare troppo rumore e con bassi volumi, i prezzi tornano sotto quota 3900 dollari. Tranne le due giornate del 27 e 28 dicembre, quando i prezzi sono andati a testare soglia 3700 dollari, proseguono le oscillazioni in un range di 200 dollari.

Il passare dei giorni aumenta il fallimento del Testa&Spalle rialzista ipotizzato nelle scorse settimane. Rimane cruciale la tenuta dei supporti a 3700 e 3500 dollari per continuare a sostenere ipotesi di accumulazione prima di riprendere il movimento rialzista iniziato a metà dicembre. Conferme solo oltre i 4400 dollari.

Grafico Ethereum: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum, oggi quasi 150 dollari

Nell’ultima settimana il trading di Ethereum rende ETH la migliore delle principali altcoin con un rialzo oltre il 15%.

Nelle ultime ore fallisce l’ennesimo tentativo di Ethereum di salire sopra i 160 dollari, ma al momento non preoccupa la tenuta del cambio Ethereum dollaro pari a $150. Per continuare ad avere conferme rialziste per Ethereum è necessaria la rottura dei 165 dollari nelle prossime ore, altrimenti si rischia il test della trendline rialzista in area 140 dollari.

La buona struttura rialzista iniziata con il minimo del 15 dicembre sarà sporcata solamente con discese sotto i 110 dollari.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo