China Mobile, gigante delle telecomunicazioni asiatico, vuole mostrare l’utilità della blockchain con un progetto legato all’acqua potabile.

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La sezione di China Mobile dedicata all’Internet of Things (IoT) ha sviluppato un purificatore d’acqua, completo di computer e moduto IoT, che va a registrare le abitudini di comportamento del consumatore per poi poterle condividere con il fornitore.

In questo modo, il device raccoglie una grande quantità di dati sensibili e di cui è necessaria la condivisione, ma si tratta di dati che hanno un valore commerciale ed a questo punto entra in azione la blockchain.

Se il consumatore decide di condividere i propri dati ottiene un token su blockchain  chiamato PWMC che può essere utilizzato per l’acquisto di nuovi filtri di purificazione o per altri acquisti.

Secondo Xiao Yi, marketing manager di China Mobile IoT, questo incentivo aiuterà la diffusione delle tecnologie moderne e, dato che solo il prodotto China Mobile dispone di questo tipo di reward, sarà alla base del successo del progetto nei confronti dei competitor.

Il token promozionale, inoltre, avvicinerà il concetto di valuta digitale alla gente comune, al di fuori della speculazione finanziaria. “Il nostro obiettivo è anche attrarre le persone che non sono nelle criptovalute o nella comunità blockchain, che magari hanno sentito di questa tecnologia, ma che non necessariamente la comprendono” ha affermato Xiao.

Attualmente, il purificatore d’acqua non è ancora al livello di distribuzione di massa, ma è disponibile solo attraverso una campagna di crowdfunding sul sito JD, nel quale si è posto come obiettivo quello di raggiungere 200 mila Yuan (oltre 25 mila euro) entro il 21 gennaio.

Il risultato sembra raggiungibile, con 64 pezzi venduti e 103 mila yuan raccolti, il che fa desumere che ogni singolo pezzo costi poco più di 200 euro.

Questo non è l’unico prodotto con reward su blockchain lanciato recentemente in Cina.

Prima di Natale era stato messo in vendita promozionale un televisore che raccoglie i dati di visione dando poi una remunerazione su blockchain.

Sia il purificatore sia il televisore utilizzano lo standard di blockchain pubblica SWTC per lo storage dei dati, avendo quindi un duplice impiego della DLT.

Inoltre, il televisore può anche funzionare come hardware per il mining.