Weiss Cryptocurrency Ratings ha pubblicato un report secondo il quale le crypto stanno portando il mondo verso una globalizzazione di terzo tipo, grazie alla trasformazione del denaro fisico in una risorsa digitale veramente globale, direttamente accessibile a quasi tutti i cittadini di qualsiasi Paese.

Read this article in the English version here.

La globalizzazione del primo tipo arrivò dopo la fine della seconda guerra mondiale grazie all’emergere di una moneta dominante, il dollaro USA.

In questo modo il commercio internazionale è potuto crescere enormemente, passando da 62 miliardi a 14.000 miliardi di dollari in poco meno di 70 anni.

La globalizzazione del secondo tipo, invece, è stata generata da Internet, grazie a cui chiunque può distribuire e fruire di informazioni online a livello globale.

Ma in tutto ciò, il denaro era rimasto sempre lo stesso. Tranne pochissime innovazioni, oltretutto superficiali, e nonostante l’innovazione e la globalizzazione abbiano invece trasformato quasi tutto il resto, la maggior parte delle transazioni monetarie ancora oggi

“non sono meno localizzate e non meno controllate a livello centrale di quanto non fossero prima dell’invenzione di Internet”.

Il denaro, tuttavia, al giorno d’oggi è costituito da informazioni, quindi è piuttosto curioso che non fosse ancora stato rivoluzionato da Internet.

Quindi, perlomeno in teoria, nulla dovrebbe vietare di renderne il passaggio di mano veloce, economico e globale tanto quanto quello delle informazioni online.

Weiss Ratings Report crypto

Le crypto consentono finalmente ciò, e secondo Weiss Cryptocurrency Ratings, porteranno alla globalizzazione del terzo tipo.

La globalizzazione del primo tipo è stata appannaggio di pochi ed il numero di operatori del settore finanziario in grado di consentire transazioni monetarie internazionali è sempre stato molto limitato.

La globalizzazione del terzo tipo invece è per molti.

Le criptovalute rendono non più necessari gli intermediari, trasformando qualsiasi semplice possessore in un operatore che, volendo, può effettuare transazioni monetarie internazionali in totale autonomia.

In quest’ottica le criptovalute pubbliche come bitcoin vengono definite “denaro senza frontiere”.

Chiunque può acquistare, vendere, scambiare, ricevere o spedire ovunque, in qualsiasi momento, e questo sta per generare una globalizzazione del tutto nuova, appannaggio di molte persone.

A prescindere dalla quantità di fondi posseduti, e da dove ci si trovi, chiunque possieda crypto può usarle in tutto il mondo senza particolari ostacoli o problematiche da affrontare, e senza doverli affidare ad un terzo di fiducia.

Secondo il report di Weiss Cryptocurrency Ratings, questa nuova forma di globalizzazione è destinata ad abbattere le barriere finanziarie che hanno diviso il mondo per decenni e che ha escluso miliardi di persone dai mercati finanziari globali.

Le criptovalute differiscono dalle tradizionali monete fiat perché nascono già digitali, non sono soggette al controllo dei governi, e non richiedono custodi o intermediari.

Secondo il report, questo potrebbe consentire alle criptovalute di competere direttamente, o addirittura sostituire, la tradizionale moneta digitale.

Inoltre, sempre secondo il report di Weiss Cryptocurrency Ratings, le crypto hanno il potenziale per liberare grossi flussi di capitali ad oggi fermi in diverse parti del mondo, sempre che i governi nazionali e le organizzazioni sovranazionali governative continuino a tollerarle con regolamentazioni ispirate al concetto di “non nuocere”.