Secondo quanto riportato da ZDNet lo scorso 10 gennaio, molti dei più importanti crypto exchange in Corea del Sud hanno passato l’audit effettuato dal governo coreano per quanto riguarda le security policy e si è quindi verificato che questi crypto exchange siano poco esposti a rischi di attacchi hacker.

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Tra i crypto exchange a superare l’audit delle security policy ci sono Bithumb, Coinone e Korbit. In totale il governo della Corea del Sud aveva passato al vaglio 21 exchange, ma solo 7 hanno soddisfatto tutti gli 85 requisiti.

Tra gli 85 requisiti ci sarebbero la sicurezza del network, degli account, del controllo degli accessi al database, le risposte in caso di incidenti, la gestione dei backup e molto altro ancora.

Questo audit delle security policy sarebbe stato realizzato dal Ministero della Scienza, Tecnologia e Informazione e dall’Agenzia coreana dello sviluppo di Internet (KISA) a cavallo tra il settembre e il dicembre del 2018.

Al momento non è ancora chiaro se i 14 exchange che non hanno superato il security audit saranno chiusi o meno.