John McAfee, eletto l’influencer più importante nel mondo crypto, è diventato di recente anche advisor della piattaforma Patron.

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La piattaforma giapponese di Patron serve per trovare influencer online ed è basata sulla blockchain e sul proprio token (PAT), dopo che il team ha lanciato una ICO nel 2018, raccogliendo 40 milioni di dollari.

In una recente intervista con Forbes, John McAfee ha parlato di Patron, spiegando che la piattaforma: 

“Porta tanti benefici. Innanzitutto nessun intermediario. Posso interagire direttamente con le aziende e con i fan senza broker o siti web che tagliano drasticamente i profitti”.

Per essere un influencer, per John McAfee non devi avere per forza migliaia di follower, anche se lui ne ha quasi un milione su Twitter e Atsushi Hisatsumi, il founder e CEO di Patron spiega:

“Se hai 500 fan o follower super-targhetizzati, tecnicamente sei un influencer. Li chiamiamo micro-influencer, un fenomeno che è molto grande nel mercato asiatico ed ha  phenomenon that is big in the Asia market and ha preso slancio anche in tutto il mondo. Patron vuole dare a tutti la possibilità di monetizzare il proprio audience”.

E sarebbe stato proprio Hisatsumi ad introdurre il termine influencer in Giappone, come spiega:

“Tradizionalmente, occuparsi di agenti di prenotazione, manager, luoghi e altre terze parti crea un sacco di stress per artisti e celebrità. Ci vuole tempo, lontano dal processo creativo, e spesso si aggiungono spese che potrebbero essere lasciate fuori nella realtà. L’ho visto molti anni fa quando ho introdotto la parola “influencer” al mercato giapponese”.