Esiste una correlazione tra la capitalizzazione di mercato delle FANG e quella delle crypto?

Un legame fra i due andamenti appare logicamente possibile perché entrambi sono settori che dipendono dagli avanzamenti tecnologici e con forti ricadute di carattere finanziario.

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L’acronimo FANG venne creato da Jim Cramer di Mad Money per indicare i colossi dell’alta tecnologia in quel momento ad alta crescita. FANG è l’acronimo di Facebook, Amazon, Netflix e Google, mentre la versione più ampia vene anche a comprendere anche un’altra A, Apple.

Quando venne creato il termine, le azioni della FANG apparivano degli investimenti sicuri, quasi destinati ad una crescita continua.

Il culmine della capitalizzazione di mercato delle FANG è stato raggiunto a metà giugno 2018, con un valore superiore a 3000, a confronto di un valore di 2300 ad inizio anno.

A partire da settembre, c’è invece stato un calo della capitalizzazione del mercato che è sceso ad un minimo di 2100 al 21 dicembre, per poi risollevarsi.  

La caduta a fine anno è stato un evento inatteso anche perché dicembre è solitamente un mese positivo per le quotazioni azionarie. Purtroppo le notizie legate alle difficoltà di Apple sui mercati orientali hanno avuto un peso notevolissimo sulle quotazioni.

La capitalizzazione di mercato delle Crypto: un confronto con le FANG

Vediamo ora la capitalizzazione del mercato delle crypto nel corrispondente periodo, secondo Coinmarketcap.

Apparentemente non vediamo una corrispondenza diretta fra l’andamento delle due curve, se non parziale, con una coincidenza parziale dell’indice FANG durante il picco di gennaio.

Se però affrontiamo il fenomeno valute virtuali in modo più ampio, considerando anche le ICO, vediamo che a giugno c’è stato un picco nella raccolta (fonte ownera).

Quindi, non possiamo affermare che esista una corrispondenza perfetta tra capitalizzazione di mercato crypto e quello FANG, ma sicuramente i due fenomeni non mancano di una forma di correlazione incrociata.

Entrambi infatti rispecchiano l’interesse nelle tecnologia avanzata da parte degli investitori e le loro speranze di un’evoluzione positiva futura. Il recente miglioramento nelle quotazioni dei FANG quindi può costituire, con giudizio, un fattore di ottimismo sull’andamento delle criptovalute nel prossimo futuro.