Liqui, un piccolo exchange per lo scambio di criptovalute, ha comunicato che, a causa del mercato bearish, è costretto a chiudere i battenti. Attraverso un comunicato ufficiale l’exchange ha confermato di non essere più in grado di fornire una liquidità sufficiente e di non avere più un ritorno economico sufficiente per mantenere aperto il sito.

Liqui: ufficiale il fallimento

liqui exchange criptovalute comunicato
Il comunicato ufficiale.

“Con nostro grande dispiacere vi informiamo che Liqui non è più in grado di fornire liquidità sufficiente agli utenti rimasti. Inoltre non abbiamo alcun ritorno economico nel fornire i nostri servizi. Abbiamo deciso di chiudere tutti gli account e smettere di fornire i nostri servizi.”

Cryptopia e Liqui sono due gli exchange già falliti ufficialmente durante il 2019. Liqui ha garantito il ritiro dei token ai clienti per 30 giorni. Chi non avrà proceduto a ritirare i fondi entro 30 giorni dovrà rivolgersi al desk di supporto che sarà aperto finché tutti non avranno ritirato i propri fondi. L’exchange inoltre non esclude di poter tornare attivo se il mercato cambierà.

Liqui ha tentato di differenziarsi dagli altri listando criptovalute minori e poco popolari. Erano oltre 180 le coppie di scambio. Purtroppo i volumi giornalieri bassi, di poco superiori a 60mila dollari, hanno determinato la chiusura del portale. Era un exchange intuitivo e semplice da usare.