Tra le crypto da tenere d’occhio oggi c’è Tron (TRX), il cui prezzo accusa la frenata più evidente, anche se in generale questa mattina prevale il segno rosso per il 60% delle criptovalute.

Read this article in the English version here.

Con una discesa oltre il 4%, è evidente come molti compratori che nelle ultime settimane avevano sostenuto il rally del prezzo di Tron (+200% da inizio anno), hanno atteso l’airdrop dei token BitTorrent (BTT) per iniziare ad incassare lauti guadagni.

Grafico Tron, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/TRXUSD/

Tra le peggiori segue Litecoin (LTC) che, dopo aver raddoppiato le quotazioni dai minimi di metà dicembre e rivisto i livelli dello scorso novembre, prova a formare una base di consolidamento sopra i 40 dollari.

Sul primo gradino del podio delle migliori sale la crypto Dash che mette a segno un rialzo oltre il 5% dalle quotazioni di ieri mattina.

Garantendo privacy e totale anonimato, Dash e Monero (XMR) sono le criptovalute più convertite contro bitcoin ed utilizzate dai venezuelani per la compravendita di beni di prima necessità. Continuano, infatti, a registrarsi un aumento in download dei wallet per utilizzare Dash e Monero da parte dei cittadini del Venezuela.

La capitalizzazione totale rimane ancorata ai 120 miliardi di dollari. Tornano a scendere i volumi di scambio riuscendosi comunque a mantenere ben sopra i minimi degli ultimi mesi registrati la scorsa settimana.

Il bitcoin dopo aver perso un punto percentuale della dominance durante la salita dell’ultimo fine settimana, prova a stabilizzarsi tra il 52 e 53%.

La debolezza degli ultimi giorni ha visto Ripple cedere la seconda posizione in classifica a favore di Ethereum. Solo 200 milioni di dollari separano le due pretendenti.

Grafico bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Il test dei 3800 dollari ha confermato l’importanza di questa resistenza. Così come i $3500 sono stati un ostico baluardo per gli orsi, i $3800 sono un’area che incoronerà il recente pullback (rimbalzo) dei prezzi.

Nelle prossime ore sarà importante un consolidamento delle quotazioni oltre i 3500-3600 dollari, necessario per accumulare forza e tentare un attacco più deciso e vedere più da vicino la prossima resistenza a 4200 dollari.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Senza fare troppo rumore Ethereum procede nel consolidare il recente rialzo oltre i 120 dollari. Prima dell’affondo ribassista di inizio febbraio, area 120 dollari aveva dimostrato di essere un livello di battaglia tra orsi e tori, che ora torna nuovamente a fare da arbitro per le sorti delle prossime settimane. Infatti, si avvicina l’hard fork di Constantinople previsto per fine febbraio.

Un buon segnale ottimista arriverà dal recupero dei 135 dollari prima dell’aggiornamento protocollo.

Previous articleCoinbase punta ai mercati emergenti 2019: America Latina, Africa e Sudest asiatico
Next articleTomer Federman, ex Facebook: “Bitcoin ha potenzialità illimitate”
Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo