Satoshi’s Games ha lanciato Super Bro, un gioco basato su Lightning Network.

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il team di Satoshi Games ha costruito una vera e propria piattaforma di gioco sul Lightning Network di bitcoin ed il 13 febbraio hanno lanciato Super Bro, un lightning-enabled Super Mario-like game, dove gli utenti possono comprare vite, livelli e altre features attraverso micro-transazioni istantanee in bitcoin.

In questo modo i giocatori possono raccogliere coin all’interno del gioco e ritirarli se finiscono il gioco. I coin sono veri Satoshi, ovvero frazioni di bitcoin (1 Satoshi = 1 centomilionesimo di BTC) e Super Bro è in assoluto una delle prime applicazioni di gaming su Lightning Network al mondo.

 

Su Medium è stata pubblicata una guida dettagliata di come funziona il gioco, dalla creazione dell’account all’avvio del gioco.

È suddiviso in 5 “mondi” di difficoltà crescente: per vincere bisogna completarli tutti. Una volta completato, se ci si riesce, si possono ritirare i Satoshi e per portarlo a termine si possono anche acquistare delle vite, pagando sempre ovviamente in Satoshi.

super bro videogioco lightning network

Il gaming da un lato potrebbe costituire una forte attrattiva nei confronti delle criptovalute, come dimostrano il successo delle Dapp di EOS e Tron, mentre dall’altro potrebbe giovarsi non poco della possibilità di effettuare micro-pagamenti online rapidi ed economici, visto che questo con le valute fiat è praticamente impossibile.

Il video di cui sopra mostra un pagamento di 1.000 Satoshi, pari a circa 4 centesimi di dollaro, effettuato istantaneamente e con un costo assolutamente trascurabile: una cosa del genere con i dollari americani, non sarebbe semplicemente possibile.

Tutto ciò è reso possibile da Lightning Network, la tecnologia che rende le transazioni in bitcoin più veloci ed economiche di quelle con le classiche valute fiat e che sta già iniziando a mostrare concretamente le proprie potenzialità.

La cosa interessante è che non si tratta solo più di esperimenti isolati, ma di reali casi d’uso che piano piano stanno emergendo dal folto sottobosco della community mondiale dei bitcoiners.