L’hard fork in arrivo non sembra impattare il prezzo di Ethereum (ETH) in maniera positiva. Anzi, il prezzo di ETH oggi scende del 14%, insieme a Litecoin (LTC) e Bitcoin Cash (BCH).

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Questo ultimo lunedì del mese è infatti caratterizzato dalla presenza di segni rossi per tutte le prime 50 coin a maggiore capitalizzazione, specchietto di tutto il settore che vede oltre il 95% di segni negativi.

Tra le più conosciute l’Oscar per la peggiore apertura settimanale spetta a EOS con un ribasso del 16% dai livelli di domenica mattina.

S4fe e Theta, prezzi stellari

Nonostante l’arretramento del 7% giornaliero, tra le top 20 bitcoin (BTC) assorbe meglio di tutte le altre il colpo. Nella lista di Coinmarketcap, escludendo le stablecoin, tra le prime 100 solamente due riescono a muoversi in controtendenza: S4fe (S4F) con un rialzo del 14% e Theta con un +8%.

Nonostante il recente lancio del proprio token avvenuto ad inizio gennaio, S4fe registra un rialzo di oltre il 700% in poco più di un mese con prezzi lanciati oltre i 2 dollari.

I volumi crypto

Dopo aver rivisto i 140 miliardi di dollari nel fine settimana, i forti ribassi delle ultime ore riportano la capitalizzazione sotto i $130 miliardi.

Senza tener conto della giornata festiva della domenica, la discesa attira i volumi degli scambi saliti di oltre il 20% dai livelli di venerdì, attestandosi tra le prime cinque giornate più movimentate da inizio anno con il record di scambi domenicale più alto degli ultimi tre mesi.

La quota di mercato di bitcoin (52%) rimane invariata attorno ai livelli medi della scorsa settimana, così come per ethereum (11,4%) e XRP (9,7%).

Grafico bitcoin, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

La mancanza degli acquisti, nonostante la salita degli ultimi giorni non è riuscita a costruire una solida base di supporti necessari a rallentare un cambio trend del valore di bitcoin.

Il ribasso iniziato nel primo pomeriggio di domenica in poche ore ha riportato i prezzi di BTC ai livelli della scorsa settimana a contatto con la trendline dinamica rialzista (linea viola del grafico) che dall’inizio di febbraio evidenzia una tendenza rialzista.

Fallisce il superamento dei massimi del nuovo anno segnati i primi giorni di gennaio, evidenziando il persistere della mancanza della forza necessaria per sferrare il decisivo attacco dei Tori alla resistenza dei 4400 dollari.

I livelli rivisti in queste ultime ore, in area 3800 dollari, dovranno essere la base di un consolidamento per tornare sopra i 4000-4200 dollari nei prossimi giorni. In caso contrario, il mancato superamente dei 4400 dollari sarà occasione per foraggiare il ritorno degli Orsi mettendo a rischio la tenuta del supporto 3400-3500 dollari.

Grafico Ethereum, fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Il prezzo di Ethereum (ETH) e l’hard fork imminente

Si ferma a 170 dollari il nuovo record di Ethereum del 2019 registrato nella notte di (ieri) domenica, livello diventato il pretesto per le prese di beneficio che in una manciata di ore respingono i prezzi in area 135 dollari, ad un passo dalla resistenza tecnica dei $130.

La veloce salita della scorsa settimana aveva costruito una valida base di supporto in area 144-150, ora diventata resistenza, prezzo da recuperare nei prossimi giorni per poter rivedere i massimi annuali a ridosso dell’hard fork di aggiornamento del protocollo rete Ethereum.

Secondo le informazioni rilasciate nel blog ufficiale, sono stati confermati entrambi gli hard fork di Ethereum, noti come Constantinople e St. Petersburg, al blocco 7.280.000.

Non potendo prevedere esattamente l’ora esatta dell’estrazione del blocco, ma considerando la velocità degli ultimi giorni, l’implementazione dovrebbe avvenire il prossimo 28 febbraio.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo