L’Università di Scienze Applicate di Lucerna ha condotto una analisi del mercato svizzero del fintech nel 2018, dimostrando che il settore locale è cresciuto rispetto agli anni precedenti, continuando a guadagnare importanza.

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Lo studio “IFZ FinTech Study 2019” mostra che il settore fintech svizzero gode di buone condizioni generali ed anzi è cresciuto fortemente nel 2018.

Alla fine dell’anno, la Svizzera contava ben 356 società fintech, con un tasso di crescita del 62% rispetto all’anno precedente. Il settore è diventato più maturo, come dimostrano il crescente numero di dipendenti e l’incremento della capitalizzazione delle società.

Questa crescita significativa è stata trainata principalmente dalle società di contabilità che sono più che triplicate. I tassi di crescita annuali delle altre 5 aree di prodotto variano dal 17% delle infrastrutture bancarie al 38% del settore dei pagamenti.

Di queste 356 aziende ben 122 utilizzano la blockchain o comunque alcuni DLT.

Anche per quanto riguarda gli investimenti di capitale di rischio, il fintech svizzero nel 2018 ha fatto segnare nuovi record, con 68 round di finanziamento per un totale di 324 milioni di franchi raccolti.

Oltre a questi round di investimento in capitale di rischio, nel 2018 sono state effettuate anche diverse ICO di società svizzere fintech: in totale sono stati raccolti 386 milioni di dollari da 15 ICO, sebbene in diminuzione rispetto all’anno precedente.

La ICO più importante è stata quella di Envion, con circa 100 milioni di dollari raccolti, seguita da Nexo con 52,5 e SwissBorg con 50.

Ma, mentre da un lato il settore fintech svizzero si sviluppa, dall’altro il settore finanziario tradizionale segna il passo, con un numero di istituzioni e dipendenti in diminuzione.

Molte società fintech, ed in particolare quelle legate alla DLT, sono principalmente orientate ai mercati internazionali, mentre le società più orientate verso la finanza pura, come ad esempio quelle che si occupano di depositi e prestiti, si stanno concentrando maggiormente sul mercato domestico.

L’analisi del mercato fintech in Svizzera ipotizza poi che le banche tradizionali debbano adeguarsi a questi cambiamenti in atto, altrimenti “rischiano di diventare irrilevanti”.

Non si prevede che le banche vengano estromesse dal mercato dalle società fintech, ma che le nuove tecnologie potrebbero sostituirle nell’erogazione di parte dei loro servizi a meno che non si preparino per tempo.