Le iscrizioni al bando del Global Startup Program istituito dal MISE sono aperte per un periodo di 30 giorni a partire dal 6 marzo 2019. E così anche le startup blockchain vanno in Erasmus.

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con l’Agenzia ICE, ha pubblicato il nuovo progetto Global Startup Program in favore del Made in Italy, istituendo un piano e un fondo straordinario dedicato a 120 startup italiane innovative titolari di brevetti sia per rafforzare le loro capacità tecniche e sia per favorire nuove opportunità di business e di attrazione di investimenti internazionali.

Secondo quanto riportato, le destinatarie del progetto sono startup italiane non ancora presenti nel mercato internazionale con un core business focalizzato nei seguenti settori:

  • ICT : blockchain, intelligenza artificiale, cyber security, Industria 4.0, fintech;
  • Automotive e robotica: batterie e auto elettriche, guida autonoma, future mobility, app per il car sharing e relativi web services;
  • Medtech: attrezzature medicali e app, life sciences;
  • Circular economy: emissioni low carbon, materiali innovativi e sostitutivi della plastica;
  • Altri settori innovativi

Inoltre, il programma viene diviso sostanzialmente in 2 fasi:

  1. Formazione specialistica in lingua inglese con forte caratterizzazione pratica indirizzata al management delle start up;
  2. Periodo di stage di 3 o 6 mesi all’estero presso incubatori selezionati nei Paesi focus.

La prima fase di formazione avverrà in 4 sedi differenti d’Italia (da Nord a Sud) e si concluderà entro Maggio 2019.

Mentre, il periodo di Erasmus finanziato previsto per le 120 startup selezionate potrà avvenire in Paesi come Regno Unito, USA, Cina, Giappone, Corea del Sud e Slovenia, in cui verrà anche offerto un supporto di accompagnamento ad eventi promozionali nei Paesi ospitanti dedicati alle startup.  

Infine, il Global Startup Program prevede un fondo totale di 4 milioni di euro. Mentre la formazione sembra essere a titolo gratuito, per il soggiorno all’estero per ogni startup è specificato il sostegno finanziario forfettario di 14mila euro mensili, di cui un 20% a fondo perduto.

Michele Geraci, Sottosegretario allo Sviluppo Economico ha affermato:

“In questa prima fase finanzieremo 20 startup per paese, quindi 120 in tutto, poi pensiamo di estendere il programma ad altri Paesi: abbiamo già avviato i contatti, ad esempio, con India e Israele”

Il periodo per presentare la domanda di iscrizione ha una scadenza di 30 giorni dalla pubblicazione del bando, avvenuta il 6 marzo 2019.

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Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.